Wikia

Tolkienpedia

Smaug

1 139pagine in
questa wiki
Discussione0
Draghi di Arda
Smaug
"Le scaglie della mia corazza sono come scudi dieci volte più possenti, i miei denti sono spade, i miei artigli lance, lo sferzare della mia coda una saetta, le mie ali un uragano e il mio alito morte!"
—Smaug

Smaug, detto Il Dorato, è uno dei "grandi" Draghi di fuoco della Terza Era, considerato l'ultimo drago di questo tipo esistente nella Terra di Mezzo.

Attirato dalle enormi richezze ammassate dai Nani della Montagna Solitaria durante il regno di Re Thror, portò distruzione sulla vicina città di Dale e catturò la Montagna Solitaria, cacciando in esilio i Nani sopravvissuti.

Per circa duecento anni, Smaug custodì gelosamente i tesori di Erebor e regnò all'interno della Montagna, finchè una compagnia di Nani e un Hobbit riuscirono a penetrare nella Montagna e ad attirarlo fuori dal suo nascondiglio. Credendo correttamente che i Nani avessero ricevuto assistenza nella loro missione dagli Uomini di Pontelagolungo, Smaug lasciò la Montagna per portare distruzione sulla città, distruggendola quasi completamente prima di essere ucciso da Bard l'Arciere.

Biografia Modifica

Terza EraModifica

Smog.jpg

Il drago mentre dorme sul tesoro di Erebor

Nel TE 2770, Smaug arrivò dalle montagne del Nord, attirato dalle grandi ricchezze ammassate dal Reame Nanico della Montagnia Solitaria, che includeva oro, gemme, argente, parle, smeraldi, zaffiri, diamanti, e la famosa Arkengemma. Conquistò la montagna, uccidendo molti nani al suo interno. Thrór e Thráin II usarono una porta secreta per fuggire, e il drago continuò a devastare la zona circostante per lungo tempo.

Per due secoli, Smaug regnò incontestato sulla Montagna Solitaria, giacendo all'interno della grande sala del tesoro della Montagna e assicurandosi che nessuno entrasse nella montagna per rubarlo. La zona circostante divvene quindi una terra desolata e ferita conosciuta agli Uomini e ai Nani come la Desolazione di Smaug.

Tuttavia nel TE 2941, una compagnia di quattordici avventurieri costituita da dodici Nani, lo stregone Gandalf, l'hobbit Bilbo Baggins, guidata dall'erede della Montagna Solitaria, Thorin Scudodiquercia, entrarono nella montagna di Smaug attraverso una porta segreta nel coraggioso tentativo di reclamare il tesoro.

Smaug e BilboModifica

Bilbo, lo "scassinatore" della compagnia, venne mandato all'interno della camera del tesoro da solo nel tentativo di ottenere informazioni e rubare ciò che poteva senza svegliare Smaug. Una volta lì, Bilbo fu sorpreso di scoprire che Smaug era molto più grande di quanto si aspettasse ed era coperto da una armatura impenetrabile, eccetto però per il suo ventre. Conscio di questa debolezza, Smaug aveva deliberatamente trascorso anni sdraiato sul tesoro, consentendo a diamanti e altre pietre preziose di incastonarsi nel suo ventre, proteggendo così la sua unica debolezza. Tuttavia, esaminando il drago, Bilbo notò una singola scaglia mancante sulla parte sinistra del petto del mostro, vicino al suo cuore. Con questa importante informazione, fuggì dalla tana del drago e ritornò dai Nani, condividendo con loro questa scoperta, non consapevole di essere sentito da un usignolo, che portò il secreto fino a Bard l'Arciere nella vicina Esgaroth, conosciuta anche come Pontelagolungo.

Smaug and Bilbo.png

Smaug conversa con l'hobbit Bilbo

Ritornato alla camera del tesoro, Bilbo cercò di rubare una singola coppa, ma il suo furto è subito notato da Smaug, che si risveglia dal suo sonno. Divertito dall'Hobbit, Smaug conversa con Bilbo, cercando di dedurre le sue origini e il suo scopo. Comprese velocemente che Bilbo stava aiutando Thorin e il resto della compagnia di Nani nel tentativo di recuperare l'Arkengemma e reclamare la Montagna.

Attacco a PontelagolungoModifica

Smaug destroys.jpg

Smaug attacca e devasta Pontelagolungo

"Io sono fuoco. Io sono... Morte!"
—Smaug, ne Lo Hobbit - La desolazione di Smaug

Smaug si infuriò, uscendo dalla Montagna Solitaria con furia vendicativa e rilasciando le sua fiamme sulla terra circostante. Si diresse verso Pontelagolungo e la devastò. Nel mezzo della distruzione, Bard l'Arciere, l'erede al trono di Dale, fece il suo meglio per radunare gli Uomini e respingere l'assalto del drago. Bard, guidato dalla conoscenza della debolezza segreta di Smaug, lanciò una Freccia Nera nel punto vulnerabile della bestia. Ruggendo dal dolore e dalla furia, Smaug cadde e si schiantò sulle rovine in fiamme di Pontelagolungo, segnando con la sua morte la fine della presenza di draghi nella Terra di Mezzo.

Dopo la morteModifica

Smaug's Death.png

Il corpo di Smaug cade sulle rovine in fiamme di Pontelagolungo

Dopo la morte di Smaug, Thorin e la sua Compagnia reclamarono i tesori della Montagna Solitaria per diritto di nascita. Questo creò un conflitto con Bard e il Re Elfico Thranduil di Bosco Atro, dal momento che entrambi volevano una porzione dell'oro come rimborso per tutto il danno che Smaug aveva causato nei loro regni nel corso degli anni. Thorin rifiutò di condividere il tesoro e, come risultato, entrambi gli dichiararono guerra. Il conflitto terminò successivamente a causa dello scoppio della Battaglia dei Cinque Eserciti.

Si dice che una vasto tesoro di pietre preziose giace con la carcassa di Smaug tra le fondamente della vecchia Pontelagolungo, ma pochi ebbero il coraggio di immergersi alla sua ricerca negli anni successivi. Con nessun drago in cicolazione, i sopravvissure della città ricostruirono le loro vite sulla terra ferma rifondando il regno di Dale.

EtimologiaModifica

Il suo nome non ha un'etimologia precisa in nessuna delle lingue fantastiche dell'universo di Tolkien (viene denominato Trâgu nella lingua di Dale). In una delle lettere scritte da Tolkien e pubblicate postume dal figlio (la #31), l'origine del nome Smaug viene spiegata come past tense (tempo passato) del verbo germanico antico smugan, "spingere attraverso un foro". Altri hanno notato che la parola ricorda sia smog che smoke ("fumo"), infatti in altre versioni de Lo Hobbit viene proprio chiamato Smog e non Smaug.

CuriositàModifica