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Saruman

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Saruman il Bianco è uno degli Istari che vive nella Terra di Mezzo. È a capo del Bianco Consiglio e vive ad Isengard, nella torre di Orthanc. È anche conosciuto come Curunìr e Curumo. Inizialmente di animo puro, dopo aver studiato troppo a lungo le arti del Nemico, viene corrotto e diventa un alleato di Sauron pur mantenendo l'obbiettivo di sconfiggerlo. Infatti Saruman aveva intenzione di sostituire Sauron.

BiografiaModifica

L'arrivo nella Terra di Mezzo Modifica

Curunìr era un Ainur della stirpe dei Maiar che inizialmente serviva il Vala Aulë, per questo motivo mostrò sempre grande interesse per gli artefatti tecnologici e magici. Dopo che i Valar compresero la minaccia di Sauron per i popoli della Terra di Mezzo, decisero di inviare gli Istari durante la Terza Era per aiutarli nella loro lotta contro l'Oscuro Signore. Siccome Curunìr era tra i cinque Istari considerato il più potente e il più saggio egli fu riconosciuto come Capo degli Stregoni e successivamente anche del Bianco Consiglio. Durante la sua permanenza nella Terra di Mezzo egli viaggiò diverse volte nei territori dell'est e divenne un profondo studioso delle arti del Nemico. Mentre gli Elfi continuarono a riferirsi a lui con il suo nome in Quenya, egli divenne noto tra gli Uomini col nome di Saruman, cioè "colui che è astuto/abile".

La ricerca dell'Anello del Potere Modifica

Dopo che Sauron venne sconfitto dall'Ultima Alleanza, l'Anello del Potere andò perduto e per migliaia di anni non se ne seppe più nulla. Tuttavia Saruman, in segreto, avviò una spasmodica ricerca dell'Anello per ottenerlo per sé e sfruttarne l'immenso potere. Nel 2759 TE Saruman ottenne dal Sovrintendente di Gondor allora regnante il permesso di occupare la fortezza di Isengard e farne la sua dimora personale, promettendo in cambio di difendere i confini occidentali di Rohan dagli Uomini del Dunland. Saruman fece dunque di Orthanc la sua base per le operazioni di ricerca dell'Anello, tuttavia questa sua ossessione di possedere l'Unico fu anche la sua rovina: benché il suo obbiettivo rimanesse quello di sconfiggere Sauron egli fu pian piano corrotto dallo studio delle sue arti e cominciò a maturare il desiderio di sostituirsi all'Oscuro Signore. Ciò potrebbe spiegare la sua riluttanza ad attaccare Dol Guldur quando Sauron vi insediò la sua residenza nelle vesti del Negromante.

La Guerra dell'Anello Modifica

Gandalf the White vs Saruman.jpg

Gandalf, oramai divenuto Il Bianco, affronta Saruman e gli spezza il bastone

Quando fu chiaro che l'Anello era stato ritrovato Saruman ruppe gli indugi e tradì il Bianco Consiglio schierandosi dalla pare di Sauron, ma in realtà progettando di impadronirsi dell'Anello e poi rivolgere le sue armate contro Mordor. Egli smise la sua veste bianchissima per indossarne una che cambiava colore ad ogni movimento e assumendo il nome di Saruman il Multicolore. Creò una nuova razza di orchi chiamati Uruk-hai e con un'armata di migliaia di queste creature attaccò Rohan ma venne sconfitto nella Battaglia del Fosso di Helm e dagli Ent che, furiosi per il fatto che Saruman aveva disboscato ampi tratti della Foresta di Fangorn, attaccarono Isengard demolendo le mura esterne e facendolo prigioniero. Poco dopo la battaglia Gandalf giunse a Isengard accompagnato da Théoden, Aragorn, Gimli, Legolas ed Éomer e decretò la sua espulsione dagli Istari per poi spezzare il bastone di Saruman a simboleggiare la perdita di qualsiasi potere da parte dello stregone per volere dei Valar.

La morte Modifica

Saruman e gli Hobbit.jpg

Saruman viene cacciato dagli Hobbit poco prima di essere colpito alle spalle da Grima

Nel 3020 TE, sfruttando la pietà di Barbalbero, Saruman fuggì da Isengard assieme a Grima Vermilinguo e si diresse nella Contea per vendicarsi degli Hobbit che avevano causato la sua rovina. Con l'aiuto di alcuni suoi ex-servitori devastò il territorio tagliando alberi e costruendo fornaci per avvelenare l'aria con i loro effluvi. Tuttavia gli Hobbit guidati da Frodo, Sam, Pipino e Merry, si sollevarono contro il dominio di Saruman, che si faceva chiamare Sharkey, e scacciarono i suoi uomini dalla Contea e misero lo Stregone, che aveva posto la sua residenza a Casa Baggins, con le spalle al muro minacciando un linciaggio, ma Frodo calmò gli animi e intimò a Saruman di abbandonare la Contea e non farvi più ritorno assieme al suo servo Grima. Tuttavia Saruman insolentì Grima una volta di troppo e questo, stanco degli abusi, gli si avventò contro e gli tagliò la gola prima di venire colpito a sua volta dalle frecce degli Hobbit. Il corpo di Saruman si dissolse e il suo spirito abbandonò per sempre la Terra di Mezzo, anche se è dubbio cosa gli accadde poiché, tradendo gli Istari, Saruman venne marchiato di infamia dai Valar.

CuriositàModifica

Ci sono differenze tra libro e film che riguardano il personaggio. Mentre nel film Saruman viene ucciso all'inizio de Il Ritorno del Re, nel libro egli rimane vivo anche dopo la sconfitta di Sauron. Cerca quindi di corrompere la Contea, ma viene sconfitto da Sam e gli altri Hobbit. In entrambi i casi verrà ucciso da Grima Vermilinguo.

Altra differenza è che nel libro si autodefinisce il Multicolore.