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"«Pochi sono coloro che li ricordano ancora», mormorò Tom, «eppure ve ne sono ancora che vanno errando, figli di re obliati che vagano in solitudine, e proteggono da cose maligne la gente inerme e sbadata». Gli Hobbit non capirono il significato delle sue parole, ma esse tracciarono nelle loro menti la visione di un immenso spazio di un tempo remoto, simile a una vasta pianura ombrosa sulla quale camminavano a gran passi figure di Uomini alti e foschi e con spade sfolgoranti: uno di essi aveva una stella in fronte."
Tom sui Raminghi, Il Signore degli Anelli, libro I, cap. VIII, "Nebbia sui Tumulilande"

I Raminghi del Nord, conosciuti anche come Guardiani o semplicemente Raminghi, sono i discendenti dei Dúnedain che un tempo abitavano il regno di Arnor.

A seguito della morte di Arvedui, ultimo Re di Arnor, i Dúnedain erano rimasti troppo pochi per poter pensare di ricostruire il regno, per cui, sotto la guida del Principe Aranarth, si trasformarono in un popolo ramingo impegnato a combattere la malvagità di Angmar rimasta e a proteggere le genti dell'Eriador dalle incursioni di Orchi e Troll.

Nomi Modifica

Normalmente dovrebbero essere conosciuti come Dúnedain del Nord, ma la gente di Brea li chiama generalmente Raminghi in virtù del loro continuo peregrinare. Il nome di Raminghi del Nord viene usato principalmente dalle genti di Rohan e Gondor, generalmente per distinguerli dai Raminghi dell'Ithilien.

Descrizione Modifica

Cultura Modifica

"Qui da noi si usa dire che l'Est e l'Ovest non si spiegano, parlando dei Raminghi (...)"
Omorzo Cactaceo, Il Signore degli Anelli, libro I, cap. IX, "All'insegna del Puledro Impennato"
Come già detto i Raminghi del Nord sono ciò che rimane dei Dúnedain che un tempo vivevano nella regione dell'Eriador quando ancora esisteva il regno di Arnor. Rimasti in poche migliaia, i Raminghi vivono soprattutto in piccoli villaggi, i più grandi abitati in genere da poco più di un centinaio di famiglie, o in piccoli accampamenti posizionati in punti strategici dell'Eriador.

Nonostante la loro opera di protezione, i membri di questo popolo assunsero una fama piuttosto sinistra per la loro scarsa affabilità; essi vengono descritti dagli Uomini di Brea come individui molto alti, dai capelli neri e "poco raccomandabili".

I Raminghi infatti, pur essendo in rapporti molto buoni con gli Elfi di Gran Burrone, non avevano l'abitudine di intrattenere stretti rapporti con altri Uomini o Hobbit, anche se poteva capitare che qualcuno alla Locanda del Puledro Impennato si lasciasse andare a scarne confidenze raccontando le sue avventure a qualche avventore curioso.

Assieme agli Hobbit e ai Nani sono uno dei pochi popoli della Terra di Mezzo a fumare l'Erba Pipa.

Caratteristiche fisiche Modifica

I Raminghi erano i più puri discendenti della stirpe di Númenor, non essendosi incrociati troppo con gli Uomini Mediani, a differenza di quanto avevano fatto i Dúnedain di Gondor.

Erano molto alti, con occhi grigi e capelli neri, oltre ad essere degli abilissimi combattenti con qualsiasi tipo di arma e ottimi cercatori di piste. Usavano vestire con mantelli col cappuccio verde-scuro, alti stivali, corsetti di cuoio ed erano armati di spade, lance e archi, che sapevano utilizzare con estrema maestria.

Vivevano più a lungo rispetto ai normali Uomini (potevano arrivare anche a 120 anni) ma coloro che avevano la durata della vita più lunga erano i Capitani della Linea di Isildur che vivevano anche 180 anni, anche se nel corso del tempo si stabilizzarono intorno ad un'aspettativa di vita intorno ai 160 anni; il più longevo fu indubbiamente Aragorn Elessar il quale arrivò a vivere addirittura 210 anni, il primo della sua stirpe in secoli a superare i 200 anni.

Storia Modifica

Origini Modifica

Aranarth by Elena Kukanova

Aranarth, figlio di Arvedui e primo dei Capitani dei Raminghi della Linea di Isildur

Dopo la distruzione del Regno dell'Arthedain nell'anno 1975 TE, i Dúnedain che vivevano in quello che un tempo era stato il regno di Arnor, era rimasti troppo pochi per sperare di riportare il regno all'antica gloria.

Sotto la guida del Principe Aranarth, che divenne il loro primo Capitano, si trasformarono dunque in un popolo ramingo divenendo noti come Raminghi del Nord ed impegnandosi a combattere il Male e tutte le sue creature per proteggere le genti dell'Eriador, e a preservare la Linea di Isildur.

Per circa 1000 anni continuarono nella loro opera di protezione dell'Eriador e furono i più tenaci e temuti avversari di tutte le creature malvagie e servitori del nemico in genere. Su consiglio di Gandalf, loro grande amico, si adoperarono più volte per proteggere gli Hobbit e la Contea.

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Un Ramingo osserva non visto un accampamento di Orchi.

Nel 2747 TE gli Orchi delle Montagne Nebbiose lanciarono una serie di violente incursioni nell'Eriador e i Raminghi, all'epoca guidati da Arassuil, combatterono diverse battaglie per respingerli. Purtroppo una colonna di orchi sfuggì alla loro rete, ma venne annientata da un esercito di coraggiosi hobbit guidati da Bandobras Tuc nella Battaglia dei Prati Verdi.

Durante il Lungo Inverno (2758 TE - 2759 TE) i Raminghi, assieme a Gandalf, si adoperarono per portare aiuto agli hobbit che soffrirono particolarmente la carestia e fu grazie ai loro rifornimenti che gli Hobbit riuscirono a sopravvivere.

I Raminghi vennero nuovamente in soccorso della Contea durante il Crudele Inverno del 2911-2912 TE. L'allora Capitano Argonui fece in modo che venissero fatti affluire rifornimenti e aiutò gli Hobbit a respingere i lupi bianchi che, approfittando delle acque gelate del Brandivino, avevano invaso la Contea.

La Guerra dell'Anello e la restaurazione di Arnor Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi le voci Scontro del Sarnoguado (3018 TE) e Grigia Compagnia.
Nazgûl at Sarn ford (Lotr- War in the North)

I Nazgûl attaccano i Raminghi in una scena tratta dal videogioco Il Signore degli Anelli: la Guerra nel Nord (2011).

Negli anni che precedettero la Guerra dell'Anello lo stregone Gandalf esortò Aragorn e i Raminghi a raddoppiare la sorveglianza sui confini della Contea, temendo che l'Anello di Bilbo finisse per attirare attenzioni non volute.

Nonostante l'opera di indefessa vigilanza, che permise di ostacolare le mosse degli avversari, i Raminghi non riuscirono ad impedire a tutti gli agenti di Saruman e di Sauron di penetrare nella Contea, così la notizia dell'esistenza degli hobbit giunse alle orecchie di Barad-dûr.

Il 22 Settembre 3018 TE i nove Nazgûl attaccarono le guardie dei Raminghi presso il Sarnoguado mettendole in fuga dopo un breve scontro. Ciò permise ai servi di Sauron di penetrare nella Contea senza alcun ostacolo.

Arrivo di Aragorn

Aragorn e la Grigia Compagnia sbarcano ad Harlond (Gondor) per portare i soccorsi a Minas Tirith

Nel febbraio del 3019 TE Halbarad, su esortazione di Galadriel e Elrond, guidò una compagnia di Raminghi a sud per unirsi ad Aragorn e aiutarlo nelle sue imprese a Gondor. La Grigia Compagnia, come venne chiamata, era composta dai 30 migliori guerrieri della loro stirpe ed erano accompagnati da Elladan e Elrohir, i figli gemelli di Elrond di Gran Burrone.

Essi combatterono valorosamente nella Battaglia di Pelargir, nella Battaglia dei Campi del Pelennor (dove Halbarad trovò la morte) e nella Battaglia del Cancello Nero. Dopo l'incoronazione di Aragorn, i membri superstiti della compagnia ritornarono nell'Eriador, dove creature e uomini malvagi avevano approfittato del loro sbandamento per angariare gli abitanti di quelle terre.

Non si conosce il destino di questo popolo, ma è probabile che dopo la riunificazione di Arnor con Gondor nel Reame Unito si siano mischiati con i coloni giunti da Gondor e che siano tornati ad abitare le antiche città di Fornost, Annúminas e Tharbad.

Adattamenti Modifica

Il Signore degli Anelli Online (2009) Modifica

Born of Hope (2009) Modifica

Il Signore degli Anelli: la Guerra nel Nord (2011) Modifica