Aulë è un Ainu, uno degli Aratar, il più potente tra i Valar dopo Manwë, Varda e Ulmo. Egli fabbricò tutte le sostanze di cui Arda fu composta ed è il maestro di tutte le arti, i mestieri e la conoscienza stessa delle sostanze. Egli trae diletto dalla natura delle sostanze e dai lavori di abilità, ma non è interessato nel possesso o nel dominio delle cose che crea. Dopo la formazione di Arda, le prime grandi opere di Aulë furono i luminari di Illuin e Ormal, la catena che legò Melkor, Angainor, i vascelli per il Sole e la Luna, e i Nani, che creò per l'impazienza dell'attesa dei Figli di Ilùvatar.
La sposa di Aulë è Yavanna, la Dispensatrice di Frutti, con la quale dimora nella parte centrale di Valinor.
Essendo egli un Fabbro, è il Vala con pensieri e poteri più simili a Melkor, per il fatto che entrambi amavano creare cose proprie che fossero nuove e impensate da altri e ricavavano piacere dalla lode per queste; ma Aulë rimaneva fedele a Eru, assogettando tutto ciò che faceva alla sua volontà, e non invidiava le opere altrui mentre Melkor era invidioso delle opere altrui e desiderava controllarle e sovvertirle. Ci fu quindi molta discordia tra Aulë e Melkor fin dalla creazione di Arda, anche se Aulë si oppose sempre ai tentativi di combatterlo per paura del danno che Arda avrebbe potuto ricevere dagli scontri.
Gandalfil Grigio, più tardi conosciuto come Gandalf il Bianco, fu uno dei 5 Istari. Gli Istari furono Maiar che furono scelti personalmente dai Valar per aiutare i popoli della Terra di Mezzo nella loro lotta contro il male. Gli Istari (chiamati dagli Uomini "Stregoni") presero la forma di Uomini, ma possedevano poteri fisici e mentali molto più grandi....
Melkorè il nome originale di Morgoth, il cui significato letterale è "Colui che si leva in possanza", essendo Melkor, infatti, il più grande di tutti i Valar per conoscenza, magnificenza e potenza.
L'uso di tale nome sarà poi abbandonato quando Feänor, figlio di Finwe (che era stato assassinato da Melkor stesso), lo chiamerà per la prima volta Morgoth, epiteto il cui significato è "Nero nemico del mondo"...
IMaiar ( al singolare Maia) sono, come i Valar, della stessa stirpe degli Ainur, ma di grado minore. Essi giunsero sulla Terra insieme a loro con il compito di servirli e aiutarli nelle loro opere. Come i loro superiori, i Maiar sono immortali e non hanno una forma fisica, ma possono cambiare aspetto anche se preferiscono rimanere invisibili...