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I Nani sono una delle razze che popolano la Terra di Mezzo. Furono creati dal Vala Aulë, impaziente di avere degli allievi cui insegnare la sua arte, e in seguito furono "addottati" da Ilúvatar tra i suoi figli. Sono indubbiamente uno dei popoli più misteriosi della Terra di Mezzo poiché, pur intrattenendo fitte relazioni commerciali con tutti gli altri popoli, hanno fatto filtrare ben poco della propria cultura e sono gelosissimi dei propri segreti della metallurgia e mineralogia, come anche della propria lingua segreta il Khuzdul.

Nomi ed Etimologia Modifica

I Nani chiamano sé stessi Khazâd, che è il nome che lo stesso Aulë diede loro. In Sindarin sono conosciuti come Hadhondrim, mentre in Quenya sono noti come Casari. Termine dispregiativo in Sindarin è Naugrim o Nogothrim, che in elfico significa Popolo Rachitico. Altro nome col quale sono noti è Gonnhirrim che significa Signori delle Rocce.

Storia Modifica

La Creazione Modifica

Aulë e i Nani.jpg

Aulë si appresta a uccidere i suoi figli, poco prima di essere fermato da Ilùvatar

Stando a Il Silmarillion i Nani vennero creati dal Valar conosciuto come Aulë, che essi chiamano Mahal che nella loro lingua significa Creatore. Aulë spazientito di dover attendere l'avvento dei Figli di Ilùvatar e impaziente di avere qualcuno cui insegnare le proprie tecniche di fabbro e artigiano, creò dunque in segreto i Sette Padri dei Nani nelle Montagne della Terra di Mezzo. Tuttavia non era compito di Aulë quello di donare la vita e per questo fu ripreso da Ilùvatar che gli fece osservare il suo errore e la sua arroganza. Mortificato e dispiaciuto Aulë piangendo si prostrò ai piedi di Ilùvatar implorando il perdono e dicendosi pronto a distruggere i suoi figli con le sue stesse mani se ciò poteva fare ammenda, anche se ciò gli avrebbe provocato un grande dolore. Ilùvatar, commosso dalle lacrime di Aulë, fermò la sua mano che già si apprestava a calare sui Nani, dicendogli che comunque egli aveva previsto le sue azioni nel proprio disegno e che sarebbe stato ben lieto di "adottare" i nani tra i suoi figli. Tuttavia pose come condizione che questa nuova razza avrebbe dovuto rimanere in stato di sonno fino all'avvento dei suoi suoi veri figli (gli Elfi), poiché dovevano essere loro i primi a camminare sulla Terra di Mezzo.

La Prima Era Modifica

I Sette Padri dei Nani si svegliarono circa un secolo dopo gli Elfi. Di questi Sette l'unico di cui si conosca il nome è Durin I detto il Senzamorte, poiché visse più a lungo di qualsiasi nano della storia. Ognuno dei Sette divenne Re del proprio clan e ciascuno di essi costruì una propria Aula. Tre furono le maggiori fortezze dei Nani note durante la Prima Era. Belegost e Nogrod furono edificate nelle Ered Luin e i Nani di queste roccaforti furono tra i principali alleati dei Noldor nelle guerre contro Morgoth.

Durin I.jpg

Durin I il Senzamorte

Durin I invece, dopo aver vagato a lungo nelle Montagne Nebbiose, edificò la propria fortezza nella catena montuosa. Il luogo scelto da Durin per edificare la propria città era una grande valle tra le montagne al centro della quale si trovava un grande specchio d'acqua del quale egli vide la sua figura riflessa coronata da sette stelle. Il lago fu chiamato da Durin Kheled-zâram mentre l'aula da lui costruita la chiamò Khazad-dûm. Nel corso della Prima Era i Nani strinsero diverse alleanze con gli Elfi e, benché tra le razze vi fosse un reciproca diffidenza, il commercio tra i due popoli prosperò.

Azaghal vs glaurung .jpg

Azaghal, Re dei Nani di Belegost, ferisce mortalmente Glaurung

I Nani di Belegost inventarono la maglia ad anelli, forgiata nel migliore acciaio che si fosse mai visto. Inoltre costruirono Menegroth, il grande palazzo di Re Thingol e per questo furono premiati con la grande e preziosissima perla Nimphelos. Più volte combatterono a fianco degli Elfi nel corso delle frequenti guerre contro Morgoth e, quando questi creò i draghi, furono tra i pochi a essere in grado di resistere al fuoco del possente Glaurung, il padre dei draghi, anche grazie alle loro possenti corazze e ai loro elmi formati a mò di maschere. Fu il loro Re Azaghâl a ferire gravemente Glaurzung e ad obbligare quest'ultimo a rifugirasi tra le mura di Angband.

I Nani di Nogrod erano invece noti per la loro maestria nel creare armi e gioielli; il più famoso tra i loro fabbri fu il nano Telchar. Furono i Nani di Nogrod a creare la collana Nauglamír su cui Thingol chiese che venisse montato il Silmaril recuperato da Beren: con ciò furono uniti in un solo artefatto le più mirabili opere dei Nani e degli Elfi. ma i fabbri di Nogrod, accecati dalla avidità uccisero Thingol e rubarono la collana dando inizio all'odio tra le razze degli Elfi e dei Nani che durò fino alla fine della Terza Era. I soldati di Thingol inseguirono gli assassini del Re e li uccisero, recuperando la collana; benché giustizia fosse stata fatta i Nani di Nogrod invocarono vendetta per i loro parenti uccisi e, nonostante i Nani di Belegost cercassero di dissuaderli, invasero il Doriath con un esercito e saccheggiarono il regno degli elfi rubando nuovamente Nauglamír. Sulla via del ritorno però il loro esercito fu attaccato da un'alleanza di Elfi dell'Ossiriand guidati da Beren e da suo figlio Dior, che li massacrarono senza pietà e i pochi superstiti caddero poi vittima degli Ent.

Alcune leggende della Prima Era narrano di un terzo popolo di Nani detto dei Piccoli Nani o Noegyth Nibin. Questi furono i primi nani ad entrare nel Beleriand e furono i primi ad abitare le Caverne di Narog che loro chiamarono Nulukkizdîn, delle quali prese poi possesso il Re elfico Finrod Felagund e da lui furono rinominate Nargothrond. Gli ultimi di questa stirpe furono il nano Mîm e i suoi due figli che vivevano a Amon Rûdh e aiutarono l'eroe umano Tùrin nelle sue avventure, salvo poi tradirlo e consegnarlo agli orchi.

La Seconda Era Modifica

La Terza Era Modifica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Guerra tra i Nani e gli Orchi e Battaglia dei Cinque Eserciti.


La Quarta Era Modifica

Non si hanno grandi notizie dei Nani durante la Quarta Era. Si sa che il nano Gimli, ex-membro della Compagnia dell'Anello, condusse una parte del suo popolo a Rohan e creò un nuovo regno nanico divenendo il Signore delle Caverne Scintillanti, per poi prendere il mare alla volta di Aman assieme al suo amico Legolas alla morte di Re Elessar. Durante la Terza Era si era accennato ad un declino demografico dei Nani che avrebbe potuto causarne l'estinzione, ma è ignoto se ciò sia avvenuto o se la pace garantita da Re Elessar abbia avuto qualche effetto positivo sulla demografia nanica.

Le Sette Casate dei Nani Modifica

  • Barbelunghe: conosciuti anche come il Popolo di Durin, furono forse la più importante tra le Casate dei Nani. Vivevano perlopiù sulle Montagne Nebbiose e sulle Montagne Grige, ma dopo la Guerra tra Draghi e Nani e la caduta di Moria abbandonarono le proprie antiche dimore per trasferirsi sui Colli Ferrosi o ad Erebor.
  • Vastifasci: la seconda più importante tra le Casate dei Nani, i membri di questa casata dimoravano nell'antica città di Belegost sugli Ered Luin. Furono loro ad insegnare ai Sindar del Doriath l'arte della forgiatura e a questo popolo apparteneva Azaghâl, il Re dei Nani che ferì Glaurung durante la Dagor Bragollach
  • Barbafiamma: la terza per importanza, i Nani di questa Casata dimoravano nella città di Nogrod durante la Prima Era. Essi strinsero rapporti amichevoli con i Sindar e con i Noldor, contribuendo con la loro abilità di artigiani della pietra e dell'oreficeria ad edificare le regge di Menegroth e Nargothrond. Furono i Nani di questo popolo a forgiare la Nauglamír, e sempre a questo popolo appartenevano gli assassini di Thingol.
  • Pugniferro
  • Barbedure
  • Piediroccia
  • Nerachiave:

Descrizione Modifica

Aspetto Modifica

Quando Aulë creò i Nani egli, come tutti gli altri Valar, non aveva che una vaga idea dell'aspetto dei Figli di Ilùvatar, la cui venuta era tuttavia ancora ben lontana. Tuttavia prevedendo che avrebbero dovuto affrontare la minaccia di Morgoth e dei suoi seguaci, egli creò i suoi figli affinché fossero forti sia nel corpo che nel carattere.

Guerrieri nani schierati.jpg

Guerrieri Nani in una fan art

I Nani sono una razza molto bassa, poco più alta degli Hobbit, ma molto resistente e capace di sopportare innumerevoli fatiche e/o privazioni. La maggior parte dei Nani ostenta delle barbe fluenti di cui va molto orgogliosa e che spesso orna con anelli e altri gioielli,oppure intreccia in maniera particolare. Hanno un modo di vestire semplice e durevole, con cappucci colorati e pesanti mantelli per i viaggi, e cinture finemente intarsiate con motivi di oro e argento. I loro guerrieri vestono con solide e pregevoli armature riccamente decorate con eleganti motivi runici e, soprattutto quelli più ricchi, con intarsi d'oro e argento.

Le donne dei Nani sono simili sia nell'aspetto che nella voce agli uomini. Sono relativamente poche (meno di un terzo dell'intera razza) e raramente escono dalle proprie sale in cui svolgono la funzione di guardiane ed esperte artigiane al pari degli uomini. Generalmente viaggiano solo in casi eccezionali al di fuori delle fortezze dei Nani e vestono in maniera simile a quella dei propri uomini. Ciò ha fatto nascere la credenza tra le altre razze della Terra di Mezzo, che tra i Nani non esistano donne e che questi escano direttamente dalla roccia da cui Aulë il fabbro li creò. Tuttavia se c'è da combattere le donne non si tirano indietro e gli antichi racconti dei nani narrano di guerriere feroci in battaglia tanto quanto gli uomini, soprattutto quando c'è da difendere la propria famiglia e i figli. I Nani sono generalmente monogami e solo un terzo di loro decide di prendere moglie, mentre il resto degli uomini preferisce dedicare la propria vita (che comunque è molto lunga) alla ricerca di ricchezze o di nuovi metodi di forgiatura. Questo ha fatto si che i Nani non siano mai stati particolarmente numerosi (anche se non sono neppure pochi), tuttavia nella Quarta Era si presume che la razza nanica sia stata colpita da una sorta di declino demografico che potrebbe decretarne l'estinzione.

Fisiologia Modifica

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Un Nano come appare nel film di Peter Jackson "La Compagnia dell'Anello"

Come già accennato in precedenza i nani sono una razza forte e orgogliosa, creata per essere robusta e resistente ai pericoli del loro tempo. Fisicamente un nano è molto forte ed è capace di resistere sia al caldo che al freddo, oltre ad essere in grado di portare grandi pesi per diversi chilometri senza stancarsi molto. I Nani rispetto, agli Uomini, vivono molto a lungo, anche fino a duecentocinquanta anni e molti degli antichi signori dei nani della Prima e della Seconda Era superarono tranquillamente la soglia dei trecento anni. Hanno la capacità di apprendere e sviluppare nuove tecniche artigianali molto velocemente, soprattuttoper quanto riguarda la lavorazione dei metalli e della pietra. Sono molto testardi, attaccatissimi ai propri segreti ma anche di essere ferocemente leali verso i propri amici e implacabili contro i nemici. Si concentrano molto sulla lavorazione dei metalli e della pietra e la loro maestria nel creare armi e gioielli ha spesso suscitato l'invidia degli Elfi. Sono particolarmente suscettibili ai commenti sarcastici e offensivi nei loro confronti e, vista anche la lunga durata della loro vita, sono in grado di serbare rancore molto a lungo. Sono da molti considerati avidi, tuttavia il loro carattere gli ha consentito di resistere alle maligne influenze degli Anelli del Potere che Sauron creò per donarli ai Re degli Elfi, degli Uomini e dei Nani: infatti, mentre gli Uomini sono stati trasformati in Nazgûl, i signori dei nani non hanno risentito del potere degli Anelli salvo l'aver accettato la loro cupidigia per l'oro e altri preziosi e l'odio per chiunque si frapponga tra i loro obiettivi.

Lingua Modifica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Khuzdul.
Epitaffio di Balin.gif

Un esempio di Angerthans tratto dall'epitaffio di Balin. Si legge Balin Fundinul Uzbad Khazaddūm che letteralente significa: "Qui giace Balin figlio di Fundin, Signore di Moria"

La lingua dei Nani è forse tra le meno conosciute di tutto l'universo di Arda. Fu creata dal fabbro dei Valar Aulë quando questi generò i Nani e gli dette il nome di Khuzdul. È una lingua dal suono aspro, che alle altre razze può sembrare particolarmente dura e sgraziata e raramente si possono incontrare non-Nani in grado di parlarla fluentemente. Il popolo di Durin è infatti gelosissimo della propria lingua e non la parla quasi mai in presenza di altre razze, preferendo utilizzare la Lingua dell'Ovest, una specie di lingua franca parlata in buona parte della Terra di Mezzo.

Per scrivere i Nani utilizzano un alfabeto runico detto Angerthans che varia da clan a clan. I Nani di Khazad-dûm avevano una propria variazione che ha introdotto diverse innovazioni. I Nani di Erebor a loro volta utilizzavano una diversa versione che venne poi conosciuta come Scrittura di Erebor.

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