FANDOM


Il Monte Fato, detto anche Amon Amarth o Orodruin, è un vulcano di Mordor.

E' un luogo di estrema importanza per Frodo ed il resto della Compagnia dell'Anello, poichè in una caverna del monte è stato forgiato da Sauron l'Unico Anello, che può essere distrutto solo se gettato nella lava di tale vulcano.

Etimologia Modifica

In Sindarin la montagna è nota col nome di Orodruin, che significa "Montagna di Fuoco" mentre in Quenya prende il nome di Amon Amarth e così è conosciuta a Gondor.

Nella lingua corrente il suo nome è Monte Fato.

Descrizione Modifica

La montagna è collocata nella pianura della regione di Gorgoroth a Mordor, e si eleva per circa 4,500 piedi (equivalenti a poco meno di 1,4 km) mentre la sua base si allunga per circa 3,000 piedi (praticamente 1 km).

É collegata direttamente alla torre di Barad-dûr attraverso una strada, nota come la Strada di Sauron, che si inoltra nel fianco orientale della montagna e porta alla fucina personale di Sauron nel cuore della montagna, dove l'Oscuro Signore esercita le sue arti nere.

Il vulcano da quando è attivo erutta grandi quantità di lava e cenere, che hanno contribuito a rendere la piana del Gorgoroth una terra nera e desolata rendendola un ambiente decisamente inadatto a sostentare la vita fatti salvi gli orchi, che vivono in grandi accampamenti mentre servitori umani di Sauron sono concentrati soprattutto nella regione di Nûrn.

Storia Modifica

Non si sa quando il vulcano si originò, ma è probabile che ciò sia avvenuto durante gli sconvolgimenti derivanti dalla Guerra delle Potenze in tempi immemori.

Durante la Seconda Era l'Oscuro Signore Sauron stabilì il proprio dominio sulla terra di Mordor, spinto non solo dal fatto che le montagne degli Ephel Dúath formavano una formidabile difesa naturale, ma anche dalla presenza del vulcano al cui interno costruì una fucina per meglio sfruttare l'immenso calore del magma per le sue diabolico arti. Poichè, al pari del suo padrone, l'Unico Anello era un oggetto di straordinaria potenza, l'unico modo di distruggerlo era gettarlo nelle fiamme del Monte Fato, laddove esso fu forgiato.

Nel 2954 TE Sauron ritornò a Mordor. Durante la Guerra dell'Anello, Sauron si servì delle grandi nubi prodotte dall'attività del Monte Fato per oscurare il sole e permettere alle sue legioni di orchi di avanzare per attaccare Minas Tirith. Quando Frodo gettò l'Anello nel Monte Fato assieme a Gollum, lo sprigionamento dell'immensa energia dell'artefatto fece sì che il vulcano eruttasse così violentemente, uccidendo i Nazgûl e le loro Bestie Alate, da collassare su se stesso provocando un terremoto e venendone quasi totalmente distrutto.