FANDOM


L'Incursione nel Porto di Umbar o l'Attacco a sorpresa a Umbar, fu una brillante operazione navale anfibia guidata da Aragorn nel 2980 TE contro la base dei Corsari di Umbar, che causò la distruzione della maggior parte della flotta nemica. Grazie a questa strabiliante vittoria, le coste meridionali di Gondor furono libere dagli assalti dei pirati di Umbar per i trent'anni successivi.

Antefatti Modifica

Durante il regno di Ecthelion II, Sovrintendente di Gondor, gli attacchi dei Corsari di Umbar contro le città costiere di Gondor e i suoi confini meridionali si fecero particolarmente violenti: molti insediamenti meridionali e diverse navi vennero saccheggiati e la Marina di Gondor sembrava impotente di fronte allo strapotere delle flotte di Umbar, che ormai spadroneggiavano in lungo e in largo la Baia di Belfalas. Ecthelion, disperato, chiese dunque aiuto ad un giovane Capitano dei Raminghi al suo servizio di nome Thorongil (in realtà Aragorn sotto falso nome) che gli suggerì un piano piuttosto audace: attaccare direttamente Umbar e distruggere la flotta dei Corsari una volta per tutte. Inizialmente il Sovrintendente rifiutò l'idea giudicandola troppo rischiosa, ma quando giunse la notizia dell'ennesima incursione dei pirati, dette il suo consenso ed investì Thorongil/Aragorn del comando supremo della Marina di Gondor, dandogli carta bianca.

L'attacco Modifica

Umbar vs Gondor

Un corsaro affronta un soldato di Gondor

Thorongil preparò l'attacco con molta cura, sapendo che in caso di fallimento Gondor non avrebbe più avuto nessuna occasione e avrebbe perso tutta la flotta. Con meno di cento vascelli partì dunque da Pelargir alla volta di Umbar, facendo un largo giro per evitare le pattuglie dei corsari. Una volta giunto a poca distanza dalla città attese la notte per entrare nel porto: i pirati non si aspettavano un attacco, ragion per cui non avevano posto sentinelle all'ingresso dei moli, quindi la sorpresa fu totale. I soldati di Gondor sciamarono sui moli uccidendo chiunque gli si opponesse e dando fuoco alle navi nemiche che, vicine com'erano le une alle altre, furono subito avviluppate dalle fiamme. Thorongil assieme ad alcuni compagni attraversò di corsa la città raggiungendo il palazzo del Governatore e, dopo avervi fatto irruzione, affrontò e uccise il comandante dei pirati e la maggior parte delle sue guardie. Dopo aver compiuto questa impresa ed essersi assicurato che le navi nemiche fossero state distrutte, Thorongil dette l'ordine alle sue truppe di ritornare sulle navi e ripartire alla volta di Pelargir. Mentre si allontanavano gli uomini di Gondor ebbero modo di vedere la città di Umbar illuminata a giorno dalle alte fiamme che consumavano l'immensa flotta dei pirati.

Conseguenze Modifica

Ritornato a Pelargir Aragorn fu accolto da una folla festante che l'acclamava come un eroe ed Ecthelion II gli inviò un invito a presentarsi a Minas Tirith offrendogli un trionfo degno di un Re e forse per offrirgli la Corona di Gondor, visto che sospettava che dietro Thorongil in realtà si celasse l'erede di Isildur. Tuttavia Aragorn, rifiutò ed inviò un messaggio a Ecthelion annunciandogli che era sua intenzione ripartire per le lande del nord dove nuovi eventi richiedevano la sua presenza. Senza passare per Minas Tirith, attraversò l'Anduin e si diresse verso i Monti Bianchi e per i successivi quarant'anni non fu più rivisto a Gondor. Con la sua vittoria egli liberò Gondor dalla minaccia dei Corsari di Umbar e per i successivi trent'anni essi smisero di rappresentare una minaccia per il regno degli uomini.

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su FANDOM

Wiki casuale