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La Guerra tra i Nani e gli Orchi fu un violentò conflitto che insanguinò le Montagne Nebbiose per quasi sei anni e vide contrapporsi i Nani delle Sette Casate e gli Orchi che abitavano le montagne. La guerra ebbe inizio nel 2793 TE a seguito di un grande affronto da parte di Azog nei confronti dei Nani: il Capo orco infatti uccise Thror, padre di Thrain II e nonno di Thorin II, davanti le porte di Moria e lo decapitò. Ciò provocò la furia di tutte le Case dei Nani, che nutrivano un profondo rispetto nei confronti della Casa di Durin, e i membri di queste scatenarono una violentissima guerra di rappresaglia contro gli Orchi che culminò nel Saccheggio del Monte Gundabad e la Battaglia di Azanulbizar. Alla fine la vittoria fu dei Nani che tuttavia non gioirono molto né riuscirono a riconquistare Moria, poiché ebbero tantissimi morti; nonostante ciò gli Orchi delle Montagne Nebbiose cessarono di rappresentare una minaccia per i successivi 150 anni.

La Guerra Modifica

Il Casus Belli e la mobilitazione dei Nani Modifica

Dopo che i Nani di Erebor furono scacciati da Smaug, essi divennero un popolo ramingo e alla fine si stabilirono nel Dunland, cercando faticosamente di ricostruire la propria fortuna perduta svolgendo i lavori più umili. Tuttavia Thror, che possedeva uno dei sette Anelli del Potere donati da Sauron ai Re dei Nani, fu invaso dalla paura della povertà: gli venne dunque la malsana idea, probabilmente suggeritagli dal maligno influsso dell'Anello, di recarsi a Moria per cercare di recuperare alcuni dei tesori lasciativi dalla sua gente. Nel 2790 TE, lasciato l'Anello al figlio Thrain, Thror si diresse dunque a Moria accompagnato dal fedele Nain. Qui fu catturato e ucciso da Azog il Profanatore, che fece scempio del corpo e in segno di spregio gettò un sacchetto di monetine di scarso valore a Nain come "Una mancia per accattone". Nain disperato ritornò alla casa di Thrain e gli dette la notizia della morte del padre. Furioso Thrain, ormai ufficialmente capo del Popolo di Durin, inviò dunque messaggeri a tutte le Casate dei Nani per chiedere aiuto. I Nani delle altre Casate quando seppero della fine di Thror s'inferocirono e promisero il proprio aiuto a Thrain per la sua vendetta. Ci vollero tre anni affinché i vari clan potessero radunare tutti i loro guerrieri, ma alla fine nel 2793 TE i loro guerrieri lanciarono un violentissimo attacco contro le roccaforti degli Orchi nelle Montagne Nebbiose uccidendone migliaia.

Il Saccheggio del Monte Gundabad Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi la voce Saccheggio del Monte Gundabad.

Dopo un gran numero di battaglie i Nani riuscirono a raggiungere il Monte Gundabad, principale roccaforte degli Orchi delle Montagne Nebbiose, e qui si svolse una grande battaglia che si concluse con una strabiliante vittoria per i Nani che saccheggiarono le aule di Gundabad bonificandole da tutti gli Orchi.

La Battaglia di Azanulbizar e la vittoria dei Nani Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi la voce Battaglia di Azanulbizar.


Conseguenze Modifica

Nonostante la vittoria i Nani non riuscirono a riconquistare Moria, cosa che sarebbe avvenuta solo all'inizio della Quarta Era dopo che Gandalf uccise il Flagello di Durin, e il loro popolo soffrì gravissime perdite che non riuscirono mai a colmare del tutto. Non fu tuttavia inutile il sacrificio di tante vite: infatti la maggior parte degli Orchi delle Montagne Nebbiose fu uccisa nel corso della Guerra così quando, Bolg decise di vendicare il padre, alla Battaglia dei Cinque Eserciti parteciparono molti meno Orchi (anch'essi quasi tutti massacrati). Tale decimazione degli Orchi causata dai due conflitti impedì dunque a Sauron, quando scatenò la Guerra dell'Anello, di disporre di un grande esercito nel Nord della Terra di Mezzo e di minacciare gravemente i Popoli Liberi della Terra di Mezzo della Valle dell'Anduin e dell'Eriador.

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