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"Gondor! Gondor! Terra fra i Monti e il Mare! Dove soffiava il Vento d'Ovest, e sull'Albero d'Argento la luce pare Brillante pioggia nei parchi dei Re che più fra noi non sono. Oh prodi mura! Oh torri bianche! Corona alata e dorato trono! Oh Gondor! Gondor! Vedran più gli Uomini l'Albero d'Argento, E tra i Monti e il Mare soffierà più il Vento?"
—Inno a Gondor

Gondor è uno dei regni dagli esuli Dúnedain nella Terra di Mezzo fondato da Isildur e Anárion, i figli di Elendil, dopo la distruzione di Númenor. E' collocato a sud del reame di Rohan e a ovest della Terra Oscura, Mordor, sulla Baia di Belfalas. Un tempo occupava bona parte delle terre ad est delle Montagne Nebbiose e a sud dei Monti Bianchi.

Etimologia Modifica

Il nome Gondor è di origine elfica e significa "Terra di Pietre", dal Sindarin gond (pietra) + (n)dor (terra), a causa degli Ered Nimrais e delle altre numerose montagne della regione. Era altresì conosciuto con i nomi Quenya di HyaralondieHyallondie e Turmen Hyallondiéva (Reame dell'Approdo Meridionale) e la loro traslitterazione in Sindarin è Arthor na Challonnas. I Rohirrim nella loro lingua lo chiamavano Stoningland (Terra di Roccia).

Popolazione Modifica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Dúnedain, Uomini di Gondor e Uomini del Nord.

La popolazione di Gondor era composta da Dúnedain, che vivevano soprattutto nella parte meridionale del regno sulle coste, e da Uomini delle altre stirpi della Terra di Mezzo. Un tempo i Dúnedain costituivano la maggioranza della popolazione ma con il tempo, anche a causa di guerre ed epidemie, sono diminuiti di numero e molti si sono incrociati con gli altri Uomini Mediani. Durante il regno di Valacar e di suo figlio Eldacar vi fu una grande migrazione di Uomini del Nord nel regno, favorita anche dai Re per colmare le perdite umane subite durante la Guerra delle Stirpi. Alla fine della Terza Era la maggior parte della popolazione di Gondor poteva considerarsi di sangue misto, salvo alcune famiglie nobili e coloro che abitavano a Pelargir e nel Principato di Dol Amroth, dove bene o male il sangue di Númenor era ancora abbastanza puro.

Storia Modifica

Fondazione del regno e la Guerra dell'Ultima Alleanza Modifica

Prima che Númenor fosse distrutta dai Valar a causa dell'arroganza di Ar-Pharazôn i territori della Terra di Mezzo erano abitati da parecchi Númenoreani che avevano colonizzato le coste e alcune zone dell'interno ed erano venuti a contatto con alcune popolazioni di Uomini, assimilandosi con essi se se amichevoli oppure cacciandoli con la forza se erano ostili come nel caso dei Dunlandiani. I territori che successivamente formarono il regno di Gondor durante gli anni del colonialismo erano chiamato semplicemente Entroterra di Belfalas o di Pelargir, ed erano più fertile di Arnor, anche a causa della valle dell'Anduin e dell'Ithilien, e per questo motivo ebbero quasi sempre una popolazione più numerosa; prima dell'arrivo delle navi di Elendil, comunque, il territorio era diviso in varie signorie feudali comandate da nobili Numenoreani e facenti parte dell'Impero Coloniale di Nùmenor. Il Regno di Gondor vero e proprio fu fondato dopo la caduta di Númenor, come regno in esilio per i Dùnedain sopravvissuti all'Akallabeth ed Elendil, che apparteneva alla linea dei Signori di Andunië e dunque discendeva direttamente da Elros Tar-Minyatur, ne fu il primo Re. All'epoca della sua fondazione, Gondor era semplicemente composto dai territori Ithilien, dal Lebennin, dal Lossarnach e da parte dell'Anorien, comprese OsgiliathMinas Anor e Minas Ithil. I Dùnedain già residenti a Gondor accolsero pacificamente i fratelli superstiti della Caduta, ed insieme iniziarono la costruzione del Regno. Inizialmente Gondor fu governato da una diarchia composta da Isildur e Anárion, figli di Elendil, i quali regnavano in nome del padre risiedendo uno a Minas Ithil e l'altro a Minas Anor. Nel 3434 SE Gondor fu attaccato da Sauron, acerrimo nemico dei Dúnedain: fu così che cominciò la Guerra dell'Ultima Alleanza che vide Elfi, Uomini e Nani unirsi per contrastare il potere di Sauron, sconfiggendolo temporaneamente nella Battaglia di Dagorlad, al termine della Seconda Era.

La divisione di Gondor da Arnor e l'espansioneModifica

Departure from gondor th.jpg

Isildur affida Gondor al nipote Meneldil prima di partire alla volta del Nord

Con la morte di Elendil e Anárion in battaglia, Isildur assunse il trono divenendo il secondo Alto Re di Gondor e Arnor. Tuttavia con la sua morte, avvenuta nella Battaglia dei Campi Iridati, Gondor si separò da Arnor e Meneldil, figlio di Anárion, fondò una propria dinastia indipendente che si estinse nel 2050 TE. Con la sconfitta di Sauron, il potere e la ricchezza di Gondor aumentarono: i Dúnedain prosperarono e, dal nucleo originario nella valle dell'Anduin, espansero ulteriormente i propri domini, colonizzando le verdi regioni di Anfalas e Belfalas, verso sud nell'Harondor (processo interrotto solo da un'invasione degli Esterling nel 492 della Terza Era), e anche nel Calenardhon e nel Rhovanion del sud, poco sopra Dagorlad, e continuarono a crescere per tutto il nono secolo. Mentre il potere del reame fratello di Gondor, Arnor, arrivò all'apice, il momento di Gondor doveva ancora venire. Gondor controllava anche numerose entità feudali vassalle del regno, come il Principato di Dol Amroth, fondato dal mezzelfo Galador, la Marca dell'Enedwaith ed il Principato di Harondor, tutte regioni abitate in maggioranza da Dúnedain.

I Re Navigatori e l'età d'oro di Gondor Modifica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Re Navigatori di Gondor.
Gondor sotto Hyarmendacil I.jpg

L'apice della potenza di Gondor fu raggiunto sotto il regno dei quattro grandi Re Navigatori di Gondor: Tarannon Falastur (840 TE - 913 TE), Eärnil I (913 TE - 936 TE), Ciryandil (936 TE - 1015 TE) e Hyarmendacil I (1015 TE - 1149 TE). Sotto di loro Gondor ristabilì il primato navale che già era stato di Númenor e sottomise immensi territori nel Sud, annettendo l'Harad e rendendo gli Haradrim un popolo tributario. Fu questo per il regno dei Dúnedain del Sud l'inizio dell'epoca d'oro e di quello che viene ricordato come il "Periodo Imperiale" di Gondor.

Il declino del Regno Modifica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Guerra delle Stirpi, Grande Epidemia e Disastro del Morannon.


L'estinzione della Linea di Anárion, l'era dei Soprintendenti e il ritorno di Sauron Modifica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Seconda Battaglia di Dagorlad e Eärnur.
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Eärnur, ultimo Re di Gondor della Linea di Anárion

Nel 1944 TE Re Ondoher ed entrambi i suoi figli morirono nella Seconda Battaglia di Dagorlad combattendo contro gli Esterlings e ciò gettò Gondor in un grave crisi che fece temere per la continuità della Linea di Anárion. Arvedui dell'Arthedain, che aveva sposato la figlia di Ondoher, propose la propria candidatura ma questa fu rifiutata dal Sovrintendente Pelendur, che fece assegnare la corona a Eärnil II, lontano cugino del defunto Re. Tuttavia la fine della dinastia fu solamente rimandata e accadde che nel 2050 TE Eärnur, figlio di Eärnil II, accettò la sfida a duello lanciatagli dal Re Stregone e si diresse da solo a Minas Morgul: non fu più rivisto.

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Mardil Voronwë, Primo Sovrintendente Regnante della Casa di Húrin

Siccome il Re non aveva lasciato figli la Linea di Anárion poté considerarsi definitivamente estinta. Toccò allora a Mardil Voronwë della Casa di Húrin assumere le redini del regno e proclamò che i Sovrintendenti avrebbero governato Gondor finché il Re o uno dei suoi discendenti non sarebbe tornato a reclamare il trono. Da Mardil a Denethor II vi fu un totale di ventisei Sovrintendenti Regnanti che per quasi 1,000 anni governarono il regno dei Dúnedain del Sud, alternando momenti di gloria a foschi periodi di crisi. Nel 2954 TE Sauron annunciò ufficialmente il suo ritorno stabilendosi a Mordor, dove fu ricostruita la sua torre di Barad-dûr, e cominciò ad attaccare Gondor con armate di Sudroni e Orchi, conquistando la regione dell'Ithilien e obbligando i Dúnedain sulla difensiva.

La Guerra dell'Anello Modifica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci Guerra dell'Anello, Battaglia di Osgiliath, Battaglia dei Campi del Pelennor e Battaglia del Morannon.
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Boromir e Faramir si ritirano dopo aver respinto gli eserciti di Mordor dalla parte occidentale di Osgiliath

Durante la Guerra dell'Anello Gondor si trovò investito direttamente dalle armate dell'Oscuro Signore, il quale temeva tra tutti i Dunedain. Sauron, venuto a conoscenza del ritrovamento dell'Unico Anello, decise di dare il via alla sua offensiva contro i regni degli Uomini, degli Elfi e dei Nani prima che questi potessero organizzarsi in una nuova alleanza e così nel 3016 3E dette il via ad una serie di incursioni contro i confini orientali di Gondor. Nonostante le difficoltà Gondor riuscì a resistere ai primi assalti di Sauron, soprattutto grazie al coraggio e all'abilità dei suoi generali Boromir e Faramir, che riconquistarono la città di Osgiliath, e alla lungimiranza del proprio Soprintendente Denethor II. Tuttavia Denethor si rendeva perfettamente conto che gli attacchi di Sauron contro l'Ithilien non erano che il prodromo del vero assalto e per questo decise di inviare il figlio Boromir a Gran Burrone per chiedere aiuto.

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Minas Tirith assediata durante la Battaglia dei Campi del Pelennor

Nei mesi successivi le truppe di Gondor, guidate dal fratello di Boromir Faramir, fecero del loro meglio per resistere alla pressione delle armate di Sauron; tuttavia nel 3019 furono respinte con gravi perdite e costrette a ritirarsi dietro le Mura del Pelennor, costruite sotto il regno di Ecthelion II e che il Soprintendente Denethor aveva fatto restaurare negli anni precedenti, mentre le legioni di Mordor si preparavano ad assalire la capitale del regno. Nonostante i consigli di Gandalf di ritirare le truppe dietro le mura di Minas Tirith e lì attendere i rinforzi da Rohan, Denethor s'intestardì nel voler difendere le Mura del Pelennor, cosa che vedeva contrario anche il figlio Faramir (consapevole di non avere abbastanza uomini per difendere l'intero perimetro delle mura) il quale tuttavia non se la sentiva di disobbedire al padre. La battaglia delle mura del Pelennor fu terribilmente sanguinosa e centinaia di soldati che avrebbero potuto essere impiegati nella difesa della città persero inutilmente la vita e solamente l'intervento dei cavalieri di Dol Amroth impedì agli Orchi di compiere una strage e di salvare il Capitano Faramir, rimasto ferito nella battaglia.

Gandalf crowns Aragorn as King Elessar Lord of the Rings Brothers Hildebrandt Return of the King painting illustration JRR Tolkien Archives.jpg

L'incoronazione di Re Elessar

Minas Thirith fu così costretta a subire un durissimo assedio da parte delle legioni di Sauron che furono sul punto di espugnare la città. Alla fine però l'intervento dei Rohirrim e dei soldati portati da Aragorn dal sud ribaltarono la situazione a favore degli assediati e le truppe di Mordor furono sconfitte. Alla fine gli eserciti di Rohan e Gondor uniti sotto il comando di Aragorn affrontarono le truppe di Sauron nella Battaglia del Nero Cancello e, grazie alla distruzione dell'Unico Anello per opera di Frodo, ne uscirono vincitori. Qualche settimana dopo la sconfitta di Sauron, Aragorn fu finalmente incoronato Re dei Reami Unificati di Gondor e Arnor con il nome di Elessar.

La Quarta Era Modifica

Con l'incoronazione di Re Elessar il Regno di Gondor entrò in una nuova età dell'oro: furono riconquistati tutti i territori perduti nei secoli passati e ad essi andarono ad aggiungersi le terre di Mordor, e molti dei territori di Harad e degli Esterlings. Il nuovo Re ricostruì diverse città e fu restaurato anche l'antico reame di Arnor, unito a Gondor nel Reame Unito, che venne ripopolato con coloni provenienti da Gondor. Re Elessar si spense serenamente nel 120 QE e gli succedette al trono suo figlio Eldarion, che divenne il secondo Re del Reame Unito della Casa di Telcontar.

Forze Armate Modifica

Esercito di Gondor Modifica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Esercito di Gondor.
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Gondor ebbe per secoli l'esercito più potente e temuto dell'intera Terra di Mezzo. Composto soprattutto da fanteria e cavalleria pesante, le sue armate nel momento di massima espansione potevano disporre in campo decine di migliaia di soldati. L'addestramento era durissimo e mirava a formare lo spirito marziale e l'abilità guerriera dei soldati. I soldati piuttosto molto alti (la media era 1,80 m) e dotati di una straordinaria forza fisica; il loro equipaggiamento standard comprendeva un'armatura completa di acciaio e come armi utilizzavano principalmente lunghe picche, spade temprate e grandi scudi multistrato di legno e metallo. Erano addestrati a combattere in formazioni serrate ed erano molto abili nelle battaglie manovrate, capaci sia di attaccare che di difendere.

Marina di Gondor Modifica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Marina di Gondor.
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Per buona parte della Terza Era il regno di Gondor ebbe la marina da guerra e mercantile più potente della Terra di Mezzo. Al massimo della sua potenza poteva contare su centinaia di vascelli che navigavano per tutti i mari conosciuti. In seguito alla Guerra delle Stirpi conobbe tuttavia un lungo declino, insidiata dai Corsari di Umbar e dalle invasioni da est che spingevano i Re ad interessarsi meno alla flotta e più all'esercito. Alla fine della Terza Era la flotta di Gondor si componeva di poche decine di navi.

Corpi speciali Modifica

Guardia della Cittadella Modifica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Guardia della Cittadella.
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Guardia della Torre

Le Guardie della Torre sono un corpo scelto di veterani incaricati della difesa della cittadella di Minas Tirith ed della sicurezza del Sovrintendente di Gondor. Un tempo solo i migliori guerrieri del regno potevano fare parte di questo corpo militare, ma con la decadenza di Gondor anche l'importanza delle Guardie della Torre è scemata e ora, benché i militi siano ancora degli abili guerrieri, farne parte è più un titolo onorifico che il Soprintendente riconosce a chi se ne dimostra particolarmente degno. Beregond, amico di Peregrino Tuc nel romanzo Il Signore degli Anelli, è un capitano appartenente a questo corpo di guardia.

Raminghi dell'Ithilien Modifica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Raminghi dell'Ithilien.
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I Raminghi dell'Ithilien furono un corpo militare dell'Esercito di Gondor creato sotto il regno del Sovrintendente Ecthelion II, dopo che la provincia dell'Ithilien venne conquistata dalle armate di Sauron. Si tratta di un corpo specializzato in tattiche di guerriglia, i cui membri sono abilissimi arcieri e combattenti in grado di tenere in scacco un nemico ben superiore al loro numero. Durante la Guerra dell'Anello comandante di questo corpo fu Faramir, figlio del Sovrintendente Denethor II.

DescrizioneModifica

Provincie di Gondor Modifica

Gondor è divisa in molte regioni dotate di ampia autonomia. Queste sono le principali:

Il capo Andrast non è popolato.

Nel corso della sua storia, Gondor ha avuto sotto il suo possesso alte regioni, come:

Città e fortezze di Gondor Modifica

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La città di Minas Tirith, capitale i Gondor durante la Terza e la Quarta Era

Le città di Gondor includono:

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