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Gil-Galad fu l'ultimo Re Supremo dei Noldor della Terra di Mezzo. Figlio di Orodreth e dunque pronipote di Finrod Felagund, dopo la distruzione del Beleriand guidò molti Noldor e Sindar nella Terra di Mezzo dove fondò il regno del Lindon. Fu amico dei Dúnedain e con essi si scontrò più volte contro Sauron durante la Seconda Era. Si unì ll'Ultima Alleanza con Elendil per combattere contro le armate di Mordor dell'Oscuro Signore che avevano invaso Gondor nel 3434 SE. Morì nella Battaglia di Dagorlad ucciso da Sauron nel 3441 SE.

Etimologia Modifica

Gil-Galad è un nome di origine Sindarin che significa letteralmente "Luce di Stelle". Questo era il nome datogli da sua madre, mentre dal padre Orodreth aveva ricevuto il nome Quenya di Artánaro, traslitterato Rodnor in Sindarin. Una volta diventato Re assunse l'epësse di Ereinion, che significa "Figliodi Re".

Biografia Modifica

Prima Era Modifica

Gil-Galad nacque nella Terra di Mezzo nel quinto secolo della Prima Era da Orodreth, figlio di Angrod figlio di Finarfin. Egli era dunque il pro-pro-nipote di Finwë primo Re Supremo dei Noldor. Giovanissimo prese parte alla Battaglia delle Innumerevoli Lacrime, dove sopravvisse per miracolo, e riuscì a scampare al successivo saccheggio di Nargothrond. Con la caduta di Gondolin e la morte di Turgon, egli rimase l'unico esponente della Casata di Finarfin e dunque divenne Re Supremo dei Noldor del Beleriand. Assieme ai cugini Elrond ed Elros prese parte alla Guerra d'Ira e, successivamente, condusse nella Terra di Mezzo quella parte del suo popolo che non volle tornare a Valinor.

Seconda Era Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi la voce Guerra tra Sauron e gli Elfi.

Gil-Galad condusse dunque il suo popolo nell'Ossiriand (o Lindon), vicino ai Monti Azzurri, dimorando occasionalmente nella città di Annúminas, che poi donò ai Dúnedain. Per tutta la Seconda Era regnò nel Lindon su molti Noldor e su alcuni Sindar, sulla riva del Grande Mare, e fu alleato dei Númenóreani, che furono al suo fianco nella lotta contro Sauron, specialmente del re Tar-Aldarion. Fu inoltre custode di Vilya, l'anello di zaffiro che gli fu dato dal cugino Celebrimbor quando Sauron rivelò le proprie vere intenzioni nei riguardi degli Anelli del Potere. Egli fu l'unico che riconobbe l'Oscuro Signore di Mordor, nelle vesti dell'elfo Annatar, riconoscendo il crudele Maia ribelle, che aveva servito Morgoth come luogotenente e si era nascosto alla collera dei Valar, e gli impedì l'ingresso nel Lindon. Dopo aver inviato in aiuto dell'Eregion, un altro regno dei Noldor, il suo araldo e consigliere Elrond, suo cugino, riuscì a cacciare Sauron dall'Eriador, riducendo di molto le forze del Nemico. Consegnò gli altri anelli del potere, Nenya e Narya a Cirdan e a Galadriel. Elrond rimase nell'Eriador e fondò Gran Burrone, mentre Galadriel si rifugiò successivamente a Lórien.

La morte Modifica

Gil-Galad vs Sauron

Gil-Galad, Elendil, Isildur, Círdan e Anárion affrontano Sauron

Dopo la caduta di Númenor Gil-galad formò insieme ad Elendil, a cui era legato da amicizia personale, l'Ultima Alleanza tra gli Elfi e gli Uomini, per affrontare la minaccia di Sauron che nel 3434 SE aveva attaccato il reame di Gondor e ora si presentava come una grave minaccia per i popoli liberi della Terra di Mezzo. Assieme ad Elendil affrontò l'Oscuro Signore in duello nella Battaglia di Dagorlad, trovandovi la morte assieme all'amico, per poi essere vendicato dal figlio di questi Isildur. Prima di morire donò il suo anello del potere al cugino Elrond. Dopo la sua morte, nessuno assunse il titolo di Re Supremo dei Noldor nella Terra di Mezzo ed Elrond, sebbene ne avesse diritto in quanto nipote di Turgon, non lo fece.

CuriositàModifica

Sam ne "Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell'Anello" racconta questa storia su di lui:

"Gil-galad sugli Elfi soleva regnare:
Tristi cantano ora i menestrelli
I giorni ancor liberi e belli
Del suo regno tra i Monti ed il Mare.

La sua lancia era aguzza, la sua spada tagliente,
E da lungi il suo elmo splendeva possente.
Migliaia di stelle che in cielo raggiavano
Nel suo elmo d'argento si rispecchiavano.

Ma mille anni fa egli cavalcò via,
E nessuno oggi sa dov'egli adesso sia;
E la sua stella cadde nelle tenbre profonde,
A Mordor dove la cupa ombra si diffonde.
"
J.R.R. Tolkien, Il Signore degli Anelli

Questa storia fa parte del poema intitolato "La Caduta di Gil-Galad" scritto in un antica lingua che si suppone Bilbo Baggins abbia tradotto.

La questione della paternità Modifica

Inizialmente Tolkien aveva pensato a Gil-Galad come ad un discendente di Fëanor, per poi accantonare l'idea e renderlo un membro della Casa di Finarfin. In una nota a margine del 1950 Tolkien aveva scritto di Gil-Galad come figlio di Fingon, tuttavia successivamente lo scrittore decise che questi non avrebbe avuto figli. Christopher Tolkien nella prima versione de Il Silmarillion convalidò la teoria di Gil-Galad figlio di FIngon, ma in seguito disse che si era trattato di un errore editoriale che non rispecchiava le scelte del padre sulla parentela di Gil-Galad. Nella versione definitiva di Tolkien Gil-Galad viene rappresentato come figlio di Orodreth figlio di Angrod, uno dei figli più giovani di Finarfin.

Adattamenti Modifica

Il Signore degli Anelli: la Compagnia dell'Anello (2001) Modifica

The Lord of the Rings (film series) - Gil-galad

Nell'adattamento cinematografico di Peter Jackson il personaggio del Re Elfico è interpretato dall'attore australiano Mark Ferguson. Appare nel prologo mentre combatte con la sua lancia Aeglos nella Battaglia di Dagorlad, ma la sua morte non viene mostrata così come non viene mostrato il suo combattimento contro Sauron.

Re Supremo dei Noldor
Preceduto da:
Turgon
Gil-Galad Succeduto da:
Titolo soppresso
510 PE - 3441 SE

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