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La Fuga dei Noldor, conosciuto anche come Esilio dei Noldor, fu uno dei più importanti eventi della storia di Arda. A seguito dell'Ottenebramento di Valinor e al furto dei Silmaril operato da Morgoth, il Noldo Fëanor convinse il suo popolo ad inseguire il Vala Ribelle fino nel Beleriand per vendicarsi dell'assassinio di Finwë e dell'affronto del furto. Fu un viaggio epico che i Noldor pagarono con molte perdite, ma alla fine giunsero nel Beleriand dove combatterono la secolare Guerra dei Gioielli e si resero protagonisti sia di grandi imprese che di episodi assai efferati.

Antefatti Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi le voci Ottenebramento di Valinor, Silmaril e Giuramento di Fëanor.


L'esilio dei Noldor Modifica

La partenza da Valinor, la Sorte dei Noldor e la riluttanza di Finarfin Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi le voci Primo Fratricidio e Maledizione di Mandos.


L'Abbandono di Fingolfin e l'Incendio delle Navi Modifica

Dopo aver lasciato che Finarfin e altri Noldor ritornassero a Valinor, Fëanor e Fingolfin proseguirono il viaggio. Siccome le navi non bastavano a portare tutto il popolo, una parte proseguiva a terra mentre l'altra conduceva i natanti navigando lungo la costa. Fëanor tuttavia fremeva d'impazienza e si rese conto che una marcia di tale genere avrebbe richiesto troppo tempo, che sarebbe stato sottratto alla sua vendetta, così cominciò ad elaborare un piano progettando di lasciare indietro tutti coloro che erano fedeli agli altri principi dei Noldor ma non a lui. Giunti all'Helcaraxë i Noldor si concessero una sosta e fu allora che mise in atto il suo disegno: raccolte le sue schiere mentre i fedeli di Fingolfin dormivano, s'impadronì delle navi e con i suoi figli raggiunse le coste del Beleriand, prima schiera dei Noldor ad arrivare nell'estremo ovest della Terra di Mezzo, sbarcando nella baia Losgar, nella terra di Lammoth dove poco tempo prima erano transitati Morgoth ed Ungoliant. Qui Fëanor ordinò di bruciare i vascelli, abbandonando così Fingolfin e le sue schiere a morire di freddo e stenti nelle regioni settentrionali. Sembra che i suoi Figli non fossero informati dell'intenzione del padre di abbandonare gli altri della loro stirpe: infatti una volta sbarcati Maedhros chiese al padre quali equipaggi sarebbero ritornati indietro a prendere Fingolfin e suo figlio Fingon; Fëanor rise in faccia a Maedhros dicendo che coloro che erano rimasti indietro erano dei deboli e meritavano la loro sorte. Essendo la Terra in quei giorni piatta, le fiamme furono avvistate da Fingolfin e dai suoi, che compresero così di essere stati traditi e che l'unica possibilità di giungere alla Terra di Mezzo era passare attraverso le distese ghiacciate dell'Helcaraxë. L'impresa fu terribile, e compiuta a prezzo di enormi sacrifici e gravi perdite, ma alla fine Fingolfin e le sue schiere giunsero a destinazione, e la loro acredine nei confronti di Fëanor ed i suoi figli era enorme. La loro venuta coincise con la prima alba del Sole e con il risveglio degli Uomini nell'estremo est. Fingolfin avanzò fino ai cancelli di Angband, ma nessuno rispose alla sua sfida. Così torno al Mithrim dove quelli che, tra i seguaci di Fëanor, erano sopravissuti si ritirarono, sulla riva meridionale, evitando ulteriori disordini.

Conseguenze Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi le voci Guerra dei Gioielli e Guerra d'Ira.