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Frodo Baggins

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"Come fai a raccogliere le fila di una vecchia vita? Come fai ad andare avanti quando nel tuo cuore cominci a capire che non si torna indietro? Ci sono cose che il tempo non può accomodare, ferite talmente profonde che lasciano un segno."
—Frodo, ne Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re


Frodo Baggins è un Hobbit, nato il 22 Settembre 2968 Terza Era da Drogo Baggins e Primula Brandibuck. Frodo perse consecutivamente i suoi genitori e venne adottato da Bilbo Baggins, che lo portò con se a Casa Baggins. Dopo aver ereditato l'Unico Anello da parte di Bilbo, si reca a Gran Burrone ed entra a far parte della Compagnia dell'Anello, insieme al suo fidato giardiniere Sam, con il compito di distruggere l'Anello di Sauron gettandolo nelle viscere del Monte Fato.

BiografiaModifica

InfanziaModifica

Frodob.jpg

Frodo parla con Bilbo, prima di andare incontro a Gandalf

Frodo trascorse la maggior parte della sua infanzia a Villa Brandy nella Terra di Buck, la terra natia della famiglia Brandibuck, che includeva anche sua madre (Primula Brandybuck). Frodo era noto come una sorta di monello, avendo stretto amicizia con Meriadoc Brandibuck e Peregrino Tuc, con i quali causava disordini dovunque andassero.

Nel TE 2980, quando Frodo aveva solo 12 anni, i suoi genitori annegarono in un incidente in barca sul fiume Brandivino. Figlio unico, Frodo rimase a Villa Brandy finchè il suo 99enne "zio" Bilbo Baggins lo adottò nel TE 2989. Bilbo portò Frodo a vivere con lui a Casa Baggins e lo rese il suo erede.

I due divennero molto vicini negli anni successivi. Frodo imparò molto sul linguaggio elfico durante il suo tempo con Bilbo, così come molte delle tradizioni e dei racconti della Terra di Mezzo. I due condividevano lo stesso compleanno, il 22 Settembre, secondo il calendario della Contea (intorno al 12-14 Settembre del nostro calendario).

Nel TE 3001, una festa di particolare magnificenza fu organizzata per celebrare il trentatreesimo compleanno di Frodo (che per gli Hobbit coincide con l'ingresso nell'età adulta) e il raggiungimento da parte di Bilbo della peculiare età di 111 anni.

Bilbo pronunciò un memorabile discorso di compleanno, prima di giocare uno scherzo ai suoi compagni hobbit usando l'Unico Anello per scomparire, lasciando la platea spaventata e confusa. In seguito, sfruttando la confusione, partì per una nuova avventura e non fu mai più rivisto nella Contea.

Prima di partire per il suo viaggio a Gran Burrone, Bilbo ebbe una lunga conversazione con Gandalf, che infine lo convinse a lasciare volontariamente l'Anello. Bilbo lo lasciò così sulla mensola del caminetto con una nota per Frodo, che divenne così il nuovo Portatore.


L'inizio dell'avventuraModifica

Conclusa la festa, Frodo ritornò a casa e scoprì di essere divenuto il padrone di Casa Baggings e l'erede dell'anello magico di Bilbo. Gandalf, ora divenuto curioso di conoscerne l'origine, i poteri e lo scopo (ma non ancora sicuro che si trattasse dell'Unico Anello), consigliò al giovane hobbit di non utilizzarlo. Per i successivi diciassette anni, Frodo seguì il consiglio dello stregone e tenne l'Anello nascosto in un luogo sicuro. Tuttavia, il 12 Aprile 3018, Gandalf ritornò a Casa Baggins e avvertì Frodo che l'Anello in suo possesso era in realtà l'Unico Anello, che il Signore Oscuro Sauron utilizzava per governare la Terra di Mezzo. Realizzando che Sauron si sarebbe messo alla ricerca dell'Anello, Gandalf consigliò Frodo di partire segretamente per Gran Burrone, seguendo il tragitto di Bilbo.

Frodo Baggins Gandalf Tells.png

Gandalf racconta a Frodo la storia dell'Unico Anello

Dopo la discussione di Frodo con Gandalf, iniziò a circolare una voce che egli non avesse più soldi. Questa voce, benchè non messa in circolazione da Frodo, fu da lui incoraggiata. Merry aiutò Frodo a comprare un piccola casa a Crifosso. Con l'eccezione del suo amico e giardiniere Sam Gamgee, che aveva acconsentito ad accompagnarlo a Gran Burrone, Frodo raccontò agli altri Hobbit che intendeva trasferirisi nella Terra di Buck.

Vendette la sua casa ai Sackville-Baggins, e il 23 Settembre 3018, il giorno dopo il suo cinquantesimo compleanno, Frodo lasciò Casa Baggins, accompagnato da Sam e Pipino e sotto falso nome. Partirono il mattimo presto per Brea, e giusto in tempo dato che i più potenti servitori di Sauron, i nove Nazgûl, erano già entrati nella Contea travestiti da Cavalieri Neri alla ricerca di un Hobbit di nome Baggins.


Verso BreaModifica

Frodo non fu grado di ottenere nessuna informazione sui suoi inseguitori dalle conversazioni con gli Alti Elfi e il Signor Maggot, ma ciò che raccontarono non fu molto incoraggiante. Quando Frodo giunse alla Terra di Buck, dove Merry li stava aspettando, scoprì che Merry e Pipino erano al corrente del suo viaggio "segreto". Non avendo altre alternative, Frodo acconsentì a portarli con se.

Nella speranza di seminare i Cavalieri Neri, tagliarono attraverso la Vecchia Foresta e i Tumulilande. Incontrarono però altre difficoltà in questi luoghi, finendo nelle grinfie del Vecchio Uomo Salice e degli Spettri dei Tumuli, ma furono salvati due volte da Tom Bombadil, un essere misterioso che dimora in una radura nel mezzo della Vecchia Foresta.


GrampassoModifica

Aragorn incontra gli Hobbit.jpg

L'incontro tra Aragorn e gli Hobbit alla Locanda del Puledro Impennato

A Brea, gli hobbit alloggiarono al Puledro Impennato, una vecchia locanda. Frodo si presentò con il nome di Signor Sottocolle, per cercare di attirare meno sospetti. Quando notò un misterioso uomo incappucciato seduto nell'ombra ad osservarli, Frodo chiese all'oste, Omorzo Cactaceo, chi fosse. L'oste si riferì a lui come ad un Raminghi di nome "Grampasso".

Quella notte, i cavalieri neri giunsero a Brea e attaccarono la locanda in cerca di Frodo e dell'Unico Anello, ma Grampasso riuscì a nascondere in tempo gli Hobbit. Avendo ottenuto la loro fiducia, Grampasso si introdusse a loro come Aragorn e raccontò la vera natura dei Cavalieri Neri, chiamati anche Nazgûl o Spettri dell'Anello. Grampass portò Frodo e i suoi compagni nelle Terre Selvagge, offrendosi come guida per condurli a Gran Burrone.


Colle VentoModifica

Nazgul at Weathertop.png

I Nazgul circondano gli Hobbit a Collevento

Nella notte del 6 Ottobre, gli Hobbit furono attaccati da cinque dei nove Spettri dell'Anello a Colle Vento. In presenza dei Nazgûl, Frodo fece l'errore di indossare l'Anello. Fu in grado di resistere al loro tentativo di portarlo via sguainando la spada e invocando il nome di Elbereth Gilthoniel. Sfortunatamente, il capo dei Nazgûl, il Re Stregone di Angmar, riuscì comunque a infilzare Frodo nella spalla (avrebbe colpito il suo cuore) con un pugnale Morgul. Se lo avesso preso al cuore, Frodo sarebbe divenuto simile ad un Nazgûl, solo più debole e sotto il loro controllo. Gli Spettri dell'Anello furono poi scacciati dall'arrivo di Aragorn e la sua abilità con la spada.

Benchè Aragorn fu un abile guaritore, non potè guarire la ferita di Frodo. Un frammento della lama dello Spettro rimase nel corpo di Frodo, dove continuò a muoversi verso il suo cuore. Ormai vicino alla morte, o ad un fato ancor peggiore, Frodo fu salvato da Glorfindel, un messaggero degli Elfi inviato alla loro ricerca da Elrond, che offrì a Frodo il suo cavallo, chiamato Asfaloth. Durante il tragitto verso il Guado del Bruinen, all'entrata della valle di Gran Burrone, furono inseguiti dai Nazgûl. Una volta attraversato il fiume Bruinen, Frodo si girò e vide i Nove Spettri sull'altro lato: essi gli ordinarono di consegnare l'Anello, ma Frodo rifiutò.

Nel tentativo di attraversare il fiume, gli Spettri furono travolti dalla piena del fiume generata dalla magia di Elrond, signore di Gran Burrone. Frodo fu così curato a Gran Burrone da Elrond, benchè entrambi sapessero che la ferita non si sarebbe mai guarita completamente, dal momento che era sia spirituale che fisica.

Il 24 Ottobre 3018, Frodo si risveglio a Gran Burrone e si riunì con Bilbo, Gandalf, Aragorn, Sam, Merry, e Pipino. Seppur Elrond avesse guarito la sua ferita, continuò a infastidirlo finchè visse nella Terra di Mezzo.


L'Avventura dell'AnelloModifica

Il Concilio di ElrondModifica

Consiglio Elrond.png

Frodo pone l'Anello di fronte al Concilio di Elrond.

Dopo la sua guarigione, Frodo fu convocato ad un grande Concilio organizzato da Elrond. I rappresentanti di tutte le genti libere della Terra di Mezzo discussero la vicenda dell'Unico Anello e conclusero che l'Anello dovesse essere distrutto. Come l'Anello fu mostrato e gli animi si scaldarono, scoppiò un litigio su chi avrebbe dovuto trasportare l'Anello in questa missione, finchè Frodo coraggiosamente si offrì volontario per portare l'Anello a Mordor e gettarlo nei fuochi del Monte Fato. Un membro di ciascuna razza delle Genti Libere si offrì di seguire Frodo in questa missione, formando così la Compagnia dell'Anello.

La Compagnia consisteva di Frodo, Sam, Merry, Pipino, Aragorn, Gandalf, Boromir di Gondor, Legolas del Reame Boscoso, and Gimli dei Nani. Prima di lasciare Gran Burrone, Bilbo diede a Frodo la sua cotta di maglia di Mithril di fattura nanica e la sua spada elfica Pungolo. La cotta di mithril era stata donata a Bilbo da Thorin dopo gli eventi de Lo Hobbit, e Pungolo era stata trovata da Bilbo in una tana di Troll. Il 25 Dicembre, la Compagnia dell'Anello partì da Gran Burrone e si diresse verso Sud.


MoriaModifica

L'11 Gennaio 3019, la Compagnia tentò di attraversare le Montagne Nebbiose (in particolare il Passo di Caradhras), ma non ci riuscirono a causa di una tempesta di neve. Decisero dunque di viaggiare attraverso la città sotterranea di Moria acconsentendo alla proposta di Gimli

Moria era una delle più antiche e maestose città dei Nani, ma fu abbandonata quando i Nani risvegliarono un Balrog, conosciuto come il Flagello di Durin, sotto la città, e furono sconfitti da legioni di Goblin. Quando entrarono nella Camera di Mazarbul, la Compagnia fu attaccata dagli Orchi e da un Troll di Caverna. Frodo aiutò a sconfiggere un Troll prima di essere pugnalato da un capitano degli orchi, ma fu salvato dal colpo mortale grazie alla sua cotta di mithril. La Compagnia corse attraverso Moria al Ponte di Khazad-dum, dove Gandalf cadde mentre affrontava il Flagello di Durin. Una volta usciti da Moria, mentre la Compagnia piangeva la scomparsa di Gandalf, Gimli condusse Frodo e Sam a vedere il Mirolago, anche se in gran fretta.


LothlórienModifica

Frodo Baggins with Galadriel.png

Frodo incontra Dama Galadriel

Profondamente addolorati dalla loro perdità, la Compagnia viaggiò fino al reame elfico di Lothlórien, dove incontrarono Dama Galadriel e il suo sposo Celeborn. Galadriel mostrò Frodo una visione del futuro nel suo Specchio. Frodo le offrì l'Unico Anello, ma ella resistette alla tentazione di prenderlo, passando così il test che le era stato preparato, e accettando il debolimento del potere degli Elfi. Prima che la Compagnia ripartisse da Lothlórien, Galadriel diede a ciascun membro un dono. A Frodo, donò una fiala con la luce della stella Eärendil al suo interno; questo dono divenne di gran importanza nel proseguimento del viaggio. Furono anche riforniti di Pane Elfico, altro equipaggiamento, e navi per il loro viaggio lungo il fiume Anduin.


La Separazione della CompagniaModifica

La Compagnia continuò il suo viaggio verso Sud a Amon Hen. Lì, Boromir, un uomo di Gondor e membro della Compagnia, cercò di convincere Frodo a portare l'Anello a Minas Tirith e riorganizzarsi lì. Quand l'hobbit chiese un'ora di tempo da solo per considerare le sue opzioni, Boromir lo seguì. Vedendo che Frodo non aveva intenzione di seguire la sua proposta, Boromir provo a sottrargli l'Anello con la forza.

Frodo indossò l'Anello e sfuggì in questo modo a Boromir. Si recò poi al Seggio della Vista che gli permise di vedere la guerra in corso attraverso la Terra di Mezzo e l'Occhio di Sauron impegnato costantemente nella sua ricerca. Togliendosi l'Anello, decise che avrebbe portato il fardello a Mordor da solo, senza dire nulla agli altri membri della Compagnia. Tuttavia, si unì a lui il suo amico Samwise Gamgee, che sentiva fosse suo dovere proteggere e guidare Frodo così come aveva promesso a Gandalf. Frodo si arrese alle proteste di Sam, e benchè riluttante a condurre qualcun'altro a questo destino, fu felice di avere la sua compagnia. I due hobbit proseguirono quindi verso Mordor, dividendo la Compagnia.

Nel frattempo, nella Battaglia di Amon Hen, Boromir fu ucciso dagli arcieri degli Orchi mentre difendeva Merry e Pipino; i due giovani hobbit furono catturati dagli Uruk-hai, e furono messi in viaggio verso Isengard. Invece di seguire Sam e Frodo verso Mordor, i tre rimanenti decisero che fosse più importante salvare Merry e Pipino dai loro rapitori. In questo modo la Compagnia si separò.


Emyn MuilModifica

Frodo Baggins and Sam Travel.png

Frodo e Sam proseguono il loro viaggio verso Mordor

Dopo aver lasciato ciò che rimaneva della Compagnia a Amon Hen, Frodo e Sam provarono a districarsi tra il labirinto degli Emyn Muil. Dopo essersi persi diverse volte furono trovati da Gollum, che in un primo momento cercò di prendere l'Unico Anello, ma fu poi catturato da Sam (con l'aiuto di Frodo) e legato con una corda elfica. Frodo, avendo ora pietà per la creatura, decise di non uccidere Gollum, ma lo costrinse a giurare un patto di servitù al padrone del suo tesoro. Gollum poi li guidò fuori dal labirinto e nelle Paludi Morte.


Le Paludi MorteModifica

Le Paludi Morte seguirono alle rocce affilate degli Emyn Muil, e furono ugualmente disorientanti, se non di più. Si pensava che non ci fosse nessun sentiero che attraversasse le paludi, dato che gli Orchi stessi marciavano per miglia intorno pur di aggirarla, tuttavia Gollum aveva segretamente scoperto una via durante uno dei suoi vagabondaggi. Condusse quindi Frodo e Sam su una via sicura attraverso le Paludi, avvertendoli di non seguire le luci nell'acqua.


IthilienModifica

Gollum condusse i due Hobbit al Nero Cancello di Mordor, come Frodo aveva richiesto, ma impedì agli Hobbit di passare dalle sue porte dato che il pericolo era troppo grande. Spiegò poi dell'esistenza di una seconda entrata a Mordor, su per le scale e attraverso il tunnel. Gli Hobbit si ritrovarono ancora una volta ad essere guidati da Gollum. Dopo essersi avventurati nell'Ithilien, e aver assistito ad una schermaglia tra una compagnia di guerrieri di Haradrim (con degli Olifanti) e i raminghi di Gondor, furono arrestati dal capitano dei raminghi, Faramir. Quando la schermaglia si concluse, Faramir bendò il portarore e i suoi compagni e li condusse nel Henneth Annûn, la Finestra del Tramonto. Dopo diversi interrogatori, Sam stupidamente parlò troppo, e diede ad intendere che Frodo stata portando l'Unico Anello. Comprendendo l'importanza della missione, Faramir provò le sue qualità, al contrario di suo fratello Boromir, e lasciò libero il portatore. In seguito, Gollum fu catturaro nello Stagno Proibito e portato con la forza nel nascondiglio segreto. Frodo implorò per la sua vita, e Gollum non fu ucciso, anche se la spaccatura nel rapporto tra il padrone e il servitore aveva nuovamente inziato ad aprirsi.


Minas Morgul e la Tana di ShelobModifica

Gollum condusse gli Hobbit dietro la roccaforte del Re Stregone di Angmar, Minas Morgul, e su per le scale all'interno de Tunnel. Quando arrivarono in cima, però, furono abbandonati da Gollum. Proseguirono con cautela attraverso il tunnel, e riuscirono a raggiungere l'altro capo solo per ritrovarsi intrappolati nella tela del grande ragno Shelob. Mentre tentavano di tagliarsi una via attraverso le ragnatele, Frodo coraggiosamente affrontò Shelob e la respinse all'interno del tunnel dando a lui e a Sam abbastanza tempo di liberarsi dai fili e fuggire. Dopo essere fuggiti dai tunnel, Frodo si pensava al sicuro; tuttavia, Shelob, attraverso uno dei suoi molti tunnel, riusci a piombare di sorpresa su di loro e a colpirlo con il suo pungiglione. Mentre Frodo stava per essere avvolto nelle ragnatele di Shelob, Sam fu in grado di attirarla in combattimento, durante il quale, usando Pungolo e la Fiala di Galadriel, riuscì a ferirla mortalmente e a respinferla all'interno delle sue grotte. Sam prese l'Anello da Frodo avendo udito della voci di Orchi in avvicinamento e si nascose dietro alcune rocce vicine. Sentendo gli Orchi parlare di Frodo, comprese che egli non era morto ma solo paralizzato. Frodo fu poi portato dagli Orchi alla torre di Cirith Ungol per subire torture e interrogatori.


Cirith UngolModifica

Frodo fu condotto sulla cima più alta di Cirith Ungol e imprigionato. Fu spogliato di tutti i suoi vestiti e degli oggetti che aveva con se. Discutende sul possesso della sua maglia di Mithril, una fuoriosa battaglia scoppiò tra due capi orchi e i rispettivi battaglioni che portò alla morte di quasi tutti gli Orchi e gli Uruk-hai nella torre. Sam arrivò al cancello di Cirith Ungol, solo per trovarsi la strada bloccata da due Sentinelle Silenti; egli riuscì infine a superarle grazie all'aiuto della Fiala di Galadriel, giunse al luogo della torre dove era custodito Frodo e salvò il suo padrone. Fuggirono poi dalla torre, dovendo di nuovo passare le Sentinella (anche se questa volta distruggendole), ed entrarono a Mordor.


Mordor e il Monte FatoModifica

Frodo e Sam si trascinarono avanti attraverso le deserte pianure di Mordor, dal omento che gli Orchi erano stati inviati al Nero Cancello per fermare gli Uomini dell'esercito dell'Oves, e, dopo essersi infiltrati e poi fuggiti da un campagnia di orchi, iniziarono a scalare il Monte Fato. Viaggirono per molto giorni senza quasi cibo nè acqua, e Frodo divenne progressivamente più debole mentre il potere dell'Anello su di lui cresceva più si avvicinava a Orodruin. Frodo divenne infine incapace di proseguire, e Sam fu costretto a trasportarlo per un lungo tratto mentro il suo padrone si riposava sulla sua schiena. Fu in quel momento che Gollum decise di riapparire, e dopo una breve lotta, Sam ferì Gollum allo stomaco, e Frodo fuggì verso l'ingresso nella montagna.

Frodo and Sam at Mt Doom.png

Frodo e Sam sul Monte Fato attendono la loro fine.

All'interno del Monte Fato, Frodo finalmente ebbe la possibilità di distruggere l'Anello, e sbarazzarsi del suo fardello, ma il potere dell'Anello era divenuto troppo potente, data la sua vicinanza a Sauron. Fu lì che Frodo infine cedette alla tentazione e al potere dell'anello. Sam gridò a Frodo di distriggerlo, ma Frodo sopraffatto dal suo potere reclamò l'Anello per se stesso. Gollum attaccò Sam, che cadde e colpì una roccia con la testa, perdendo temporaneamente i sensi. Quando si risveglio vide Gollum lottare contro un nemico invisibile, ovvero Frodo che aveva indossato l'Anello. Alla fine Gollum strappò a morsi il dito di Frodo, rimuovendo cos' l'Anello. Riunito con il suo prezioso tesoro, danzando dalla gioia cadde dal ciglio del dirupo e cadde nelle profondità del Monte, distruggendo se stesso e l'Unico Anello. I due hobbit provarono a scappare mentre il vulcano inziò ad eruttare. Proprio quando avevano perso ogni speranza di sopravvivere, Gwaihir, il Signore delle Aquile, li avvistò, e con le sue Aquile compagne Landroval e Meneldor salvò Sam e Frodo e li condusse al sicuro.


La Fine della Guerra e la Partenza di FrodoModifica

La Riconquista della ConteaModifica

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Merry, Sam, Frodo e Pipino partecipano all'incoronazione di Re Elessar

Dopo essersi ripresi a Minas Tirith, ed aver assistito all'incoronazione di Re Aragorn, Frodo, Sam, Merry e Pipino tornarono tutti nella Contea. Quando arrivarono, però, la trovarono sotto il controllo di un uomo di nome Sharkey (in seguito rivelatosi essere Saruman) e le sue forze. Saruman governava la Contea da Casa Baggins, benchè fu più tardi ucciso da Grima Vermilingua. Frodo, Sam, Merry, e Pipino tuttavia, iniziarono a radunare tutti i Guardacontea e le genti della Conta, e sconfissero con successo i banditi ingaggiati da Sharkey alla Battaglia di Lungacque.

Frodo non fu direttamente coinvolto nel combattimento alla Battaglia di Lungoacque; si assicurò invece che nessun Hobbit venisse ferito (disse che nessun Hobbit aveva mai ferito volontariamente un altro Hobbit nella Contea e che non sarebbe dovuto iniziare adesso), e anche che a tutti i banditi che si arresero non venisse fatto del male.


La Quarta EraModifica

Frodo divenne per breve tempo Vice-Sindaco della Contea, ma presto realizzò che portava ancora le ferite della sua missione, e così si dimise. Soffrì sempre di un dolore continuo per la ferità alla spalla, che lo affligeva particolarmente ogni annversario della loro notte a Colle Vento. Il 22 Settembre 3021 (Quarta Era), all'età di 53 anni, a Frodo fu concesso di unirsi a Bilbo, Gandalf, Elrond, Galadriel, e Círdan a bordo di una nave elfica per recarsi a Ovest, nelle Terre Immortali. Gli fu concesso il passaggio, dal momento che era stato un portatore dell'anello, nella speranza di guarire la ferita al suo spirito che l'Anello aveva causato.

Non avendo figli, Frodo, lasciò Casa Baggins e il Libro Rosso dei Confini Occidentali a Sam, il quale lo avrebbe raggiunto dopo il QE 61, salpando anch'egli verso Ovest, essendo stato anche lui, seppur per poco, portatore dell'Anello.