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"Ora, Elros ed Elrond suo fratello traevano origine dalle Tre Case degli Edain, ma in parte anche sia dagli Eldar che dai Maiar [...]. I Valar invero non possono annullare il dono di morte concesso agli Uomini da Ilùvatar, ma, per quanto attiene ai Mezzelfi, Ilùvatar concesse loro facoltà di giudizio; ed essi decisero che ai figli di Eärendil fosse offerta la scelta circa il loro destino. [...] A Elros però, che preferì essere un re di Uomini, fu assegnato pur sempre un lungo novero di anni, molte volte superiore a quello degli Uomini della Terra di Mezzo; e tutto il suo lignaggio, i sovrani e signori della casa reale, ebbero lunghe vite anche a giudicarle con la misura metro dei Nùmenóreani. Elros visse cinquecento anni, governando i Nùmenórean per quattrocentodieci."
Il Silmarillion, Akallabêth, La Caduta di Númenor.

Elros, detto anche Elros Tar-Minyatur, fu un uomo appartenente alla linea dei Mezzelfi che visse a cavallo tra la Prima e la Seconda Era. Figlio di Eärendil ed Elwing, oltre che fratello gemello di Elrond, dopo la Guerra d'Ira scelse di vivere con gli Uomini fondando il Regno di Númenor e divenendo il primo Re del popolo dei Dúnedain. Morì nel 442 SE all'età di 500 anni, dopo averne trascorsi ben quattrocentodieci sul trono

Nomi e etimologia Modifica

Elros è un nome di origine Sindarin che significa letteralmente "Elfo della schiuma", poiché quando era piccolo fu trovato dai Figli di Fëanor assieme al fratello Elrond mentre giocava in una cascata nei boschi. Il nome Elros è la forma in Sindarin del Quenya Elerossë .

Il suo titolo Tar-Minyatur deriva sempre dal Quenya e significa "Primo Grande Re"; dopo di lui tutti i suoi discendenti (almeno fino all'avvento degli Uomini del Re) furono soliti aggiungere al proprio nome il suffisso Tar.

Il suo nome in Adûnaico era invece Indilzar, anche se sembra che gli sia stato attribuito in seguito dagli Uomini del Re quando presero il potere a Númenor.

Biografia Modifica

Infanzia e giovinezza Modifica

Elros and Elrond with Maglor

Elros con il fratello Elrond assieme a Maglor durante il periodo in sui furono sotto la sua custodia

Elros nacque nel PE 532, presso le Bocche del Sirion; era questo il luogo dove i superstiti del Doriath e di Gondolin avevano trovato rifugio e dove sua madre Elwing e suo padre Eärendil regnavano.

Quando aveva appena sei anni, Elros fu rapito assieme al fratello gemello Elrond dai figli di Fëanor Maedhros e Maglor, i quali avevano attaccato con il proprio esercito le Bocche del Sirion per impossessarsi del Silmaril custodito da Elwing. Pentitisi delle loro azioni, i due figli di Feänor si affezionarono ai ragazzi e li crebbero con amore. Non si sa quando i due ragazzi lasciarono Mæedhros e Maglor, tuttavia Eönwë giunse da Aman con l'esercito dei Valar nel PE 545 si può presumere che presero pare alla Guerra d'Ira contro Morgoth.

Il Regno di Númenor Modifica

"Ai piedi del monte vennero costruite le tombe dei Re e non lungi, su un colle, sorgeva Armenelos, la più bella delle città, con la torre e la roccaforte eretta da Elros figlio di Eärendil, dai Valar scelto a essere primo Re dei Dúnedain."
Il Silmarillion, Akallabêth, La Caduta di Númenor.

Sconfitto Morgoth e gettatolo oltre i confini dell'Universo, i Valar posero ai figli di Eärendil ed Elwing la scelta che tutti i Mezzelfi dovevano affrontare: decidere se trascorrere il resto della loro vita come Elfi o come Uomini. Elrond, che si sentiva più affine al popolo degli Eldar, decise di vivere la vita di un elfo, mentre Elros si sentiva più legato al popolo degli Edain e per questo scelse di vivere come un uomo.

Siccome nel sangue di Elros scorreva la linea di tutti i più grandi eroi e capi degli uomini fu riconosciuto loro Re e guidò la migrazione degli Edain a Númenor diventandone il primo Sovrano nell'anno 32 SE e assumendo il nome di Tar-Minyatur, che significa "Primo Grande Sovrano".

Con l'aiuto degli Elfi di Tol Eressëa costruì la città di Armenelos ed edificò la Torre Reale; piantò inoltre un seme dell'albero Celeborn, donatogli da Yavanna, e da questo seme nacque Nimloth, dal quale discese l'Albero Bianco di Gondor.

Durante il suo regno Elros ebbe quattro figli da una moglie mortale di cui non si conosce il nome, i cui nomi furono: Vardamir Nólimon, che gli succedette sul trono di Númenor,  Manwendil, e Atanalcar, e una figlia, Tindómiel. Morì nell'anno 442 SE all'età di 500 anni, confermandosi come il più longevo della sua stirpe: infatti i suoi discendenti non superarono mai di molto la soglia dei quattrocento anni di vita e il più longevo fu il suo pro-pro-pro-pro-nipote Tar-Atanamir che visse "appena" 421 anni.

Linea dei MezzelfiModifica

Finwë
 
Indis
 
Casa di Hador
 
Casa di Haleth
 
Casa di Bëor
 
Thingol
 
Melian
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Fingolfin
 
 
 
Galdor "l'Alto"
 
Hareth
 
Barahir
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Turgon
 
Elenwë
 
Huor
 
 
 
Beren (uomo)
 
 
 
Lúthien (elfa)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Idril (elfa)
 
 
 
Tuor (uomo)
 
 
Nimloth
 
Dior[1]
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Eärendil
 
 
 
Elwing
 
Eluréd
 
Elurín
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Galadriel
 
Celeborn
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Elros
 
 
 
Elrond
 
Celebrían
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Re di Númenor
Signori di Andúnië
Re di Arnor
Re di Arthedain
Capitani dei Dúnedain
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Aragorn (uomo)
 
Arwen (elfa)
 
Elrohir
 
Elladan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Eldarion
Note

[1] Dior fu il primo Mezzelfo. Tutti i Mezzelfi sono indicati in corsivo.

Re di Númenor
Preceduto da:
Nessuno
Elros Succeduto da:
Tar-Vardamir
SE 32 - SE 442