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"Et Eärello Endorenna utúlien. Sinome maruvan ar Hildinyar tenn'Ambar-Metta!"
—Il Giuramento di ElendilElendil, conosciuto anche come Elendil l'Alto (anche perché era alto 2,41m) o Elendil il Glorioso, era un Dúnedain di Númenor che guidò la migrazione dei Fedeli dei Valar dal continente appena prima che questo fosse distrutto dalla collera di Eru Ilúvatar. Fu il primo Grande Re dei Reami di Gondor e Arnor e Primo Signore dei Dúnedain in esilio. Fu il padre di Isildur e Anárion che alla sua morte si divisero il regno regnando il primo su Arnor e il secondo su Gondor.

Etimologia Modifica

Letteralmente in Quenya il nome Elendil significa "Devoto alle Stelle". Tuttavia per i Dúnedain, che confondevano il termine El sia per indicare "Elfo" che "Stella" era noto come "Amico degli Elfi". Sempre in Quenya era noto col nome di Voronda che significa "Fedele". In Adûnaico il suo nome era invece Nimruzîr

Biografia Modifica

Nascita e vita a Númenor Modifica

Elendil nacque a Númenor nel 3119 SE da Amandil, Signore di Andúnië e capo della Linea Cadetta della Casa di Elros. Il padre era noto come Amandil il Fedele e guidava quella fazione di Numenoreani che non condividevano i maneggi di Ar-Pharazôn, consigliato da Sauron, metteva in opera per allontanare gli Uomini di Númenor dai Valar e da Eru Ilúvatar. Elendil si sposò in seguito con una nobile numenoreana, di cui on è noto il nome, e da essa ebbe due figli: Isildur e Anárion. Quando suo padre prese il mare alla volta di Valinor per intercedere presso i Valar e convincerli a risparmiare Númenor, egli divenne capo della Casata e Signore dei Fedeli.


La distruzione di Númenor e l'esodo nella Terra di Mezzo Modifica

Rovina di Numenor

Elendil e le navi dei Fedeli lasciano Númenor poco prima della sua distruzione

Quando Amandil comprese il piani del cugino Ar-Pharazôn di attaccare Valinor, capì che la sorte di Númenor era segnata e, in segreto, cominciò a costruire una flotta che in caso di emergenza trasportasse la sua gente nella Terra di Mezzo per salvarla dalla collera di Eru. Tuttavia volle fare un ultimo tentativo di salvare Númenor e i suoi abitanti e nel 3319 SE, presa una nave, navigò alla volta di Valinor per impetrare il perdono dei Valar, lasciando al figlio Elendil il comando della flotta. Tuttavia le suppliche di Amandil non fecero cambiare idea ai Valar, che tuttavia acconsentirono affinché la gente di Amandil rimasta fedele ad Eru si salvasse obbligando però quest'ultimo a rimanere per sempre a Valinor assieme al suo equipaggio. Il giorno precedente alla distruzione di Númenor, Ulmo il Signore degli Oceani apparve in sogno ad Elendil e lo esortò a prendere il mare con la sua gente, poiché Númenor stava per essere distrutta. Elendil obbedì e, aiutato da Ulmo che inviò correnti benevoli, riuscì ad abbandonare il continente appena prima che questi venisse squassato dal terremoto e dal maremoto inviati da Eru. La flotta dei Fedeli, guidata da Elendil e dai suoi figli, riuscì dunque a raggiungere le colonie Numenoreane della Terra di Mezzo, dove vennero accolti benevolmente dagli altri Dúnedain fedeli che, nei decenni precedenti, erano migrati per sfuggire alle persecuzioni di Ar-Pharazôn e dei suoi predecessori, fondando dei potenti Principati.

Elendil giunge nella Terra di Mezzo by Turner Mohan

Elendil giunge nella Terra di mezzo

Siccome Elendil e i suoi figli erano gli ultimi esponenti della Casa di Elros, Elendil fu riconosciuto dai Numenoreani della Terra di Mezzo come Re dei Regni in Esilio e vennero così fondati i Regni Unificati di Arnor e Gondor. Durante l'incoronazione Elendil pronunciò il seguente giuramento:

"Giungo dal Grande Mare nella Terra di Mezzo.
Sarà questa la mia dimora e quella dei miei eredi fino alla fine del mondo.
"
—ElendilQueste parole saranno riprese dal suo ottantanovesimo discendente Aragorn: durante la sua incoronazione a Minas Tirith egli pronuncerà questa antica formula per rimarcare la continuità della stirpe di Elendil.

Elendil risiedette soprattutto nel regno di Arnor nella città di Annúminas, mentre suo figlio Anárion risiedette a Gondor, dove fondò le città di Osgiliath e Minas Anor, assieme al fratello Isildur che fondò la città di Minas Ithil.


La Guerra contro Sauron e l'Ultima Alleanza tra Elfi e Uomini Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi le voci Guerra dell'Ultima Alleanza, Battaglia di Dagorlad e Assedio di Barad-dûr.
L'Ultima Alleanza tra gli elfi e gli Uomini

Elendil e GIl-Galad s'incontrano ad Annúminas per sancire la propria alleanza contro Sauron

Quando Númenor venne distrutta non furono solo Elendil e la sua gente a salvarsi: Sauron infatti non morì ma perse il suo corpo mortale e la capacità di assumere nuovamente un bell'aspetto, potendo ormai assumere solo forme orribili e crudeli. Questi si rifugiò a Mordor, la sua antica roccaforte, da dove riprese a tessere le sue trame contro gli Uomini e gli Elfi. Nel 3428 SE, sentendosi abbastanza forte, scatenò sue legioni attaccando Minas Ithil e obbligando isildur a ritirarsi a nord per cercare l'aiuto del padre, mentre il fratello Anárion guidava la esistenza a Gondor. Nel 3434 SE Elendil e isildur scesero a sud con le proprie armate, assieme all'esercito del Re Supremo dei Noldor della Terra di Mezzo Gil-galad e ad alcuni battaglioni di Nani di Moria, in quella che venne ricordata come l'Ultima Alleanza tra Uomini ed Elfi.

Gil-Galad vs Sauron

Elendil affronta Sauron assieme a Gil-Galad, Círda e a suo figlio Isildur

Con queste armate Elendil, Isildur, Anárion, Gil-galad ed Elrond respinsero le armate dell'Oscuro Signore e avanzarono dentro Mordor ponendo la Torre Oscura sotto assedio. Nel 3441 SE Sauron guidò personalmente una sortita contro gli eserciti degli Elfi e degli Uomini facendo strage tra i ranghi dei nemici. Elendil e Gil-galad si fecero avanti personalmente e affrontarono il Signore Oscuro in duello, ma vennero uccisi e la spada di Elendil, Narsil, spezzata. In preda alla disperazione Isildur si lanciò contro Sauron e, con un frammento della spada del padre, riuscì a tagliare il dito al quale l'Oscuro Signore portava l'Unico Anello e a sconfiggerlo, vincendo così la battaglia.

La tomba di Elendil Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi le voci Halifirien e Giuramento di Eorl.
The Oathtaking of Cirion and Eorl

Il Giuramento di Eorl presso la tomba di Elendil

Dopo la battaglia Isildur recuperò il corpo del padre che venne riportato a Gondor con tutti gli onori e pianto da tutti. Infatti già in vita Elendil venne amato moltissimo dai suoi sudditi che lo consideravano un Re saggio e benevolo e dopo la sua morte fu oggetto di grande venerazione, tanto che sia in Arnor che a Gondor veniva considerato il più grande Sovrano del passato e anche gli altri uomini dell'Ovest riverivano il suo nome. In seguito Isildur fece costruire una tomba segreta per il corpo di suo padre sul colle di Amon Anwar, che all'epoca si trovava al centro esatto del Reame. La presenza della tomba rese il colle uno dei luoghi più sacri del regno di Gondor e uno dei segreti meglio custoditi: infatti il luogo di sepoltura di Elendil era un segreto noto solamente ai Re di Gondor e a pochi intimi, i quali lo tramandavano di generazione in generazione con l'impegno di non farne parola con nessuno per timore che i servi del nemico potessero profanare il santuario.

Nel 2510 TE il Sovrintendente Cirion, per ringraziare Eorl il Giovane dell'aiuto nella Battaglia del Campo di Celebrant, decise di donare al popolo degli Éothéod le terre del Calenardhon che poi sarebbero divenute il regno di Rohan. Per rendere più solenne l'atto il Sovrintendente convocò Eorl sull'Amon Anwar affinché la santità del luogo fosse da garante per lo scambio dei giuramenti. Dopo che Eorl prestò il suo Giuramento, Cirion fece traslare le spoglie di Elendil nelle Tombe dei Re a Minas Tirith poiché il colle su cui sorgeva la sua tomba, che da allora in poi fu nota come Halifirien per il Rohirrim, era all'interno dei confini del regno di Rohan.

Adattamenti Modifica

Il Signore degli Anelli: la Compagnia dell'Anello (2001) Modifica

Elendil LOTR (2001)

Nel primo film della Trilogia di Peter Jackson il personaggio di Elendil appare nel prologo del film interpretato dall'attore Peter McKenzie. Lo si vede impegnato in combattimento durante la Battaglia di Dagorlad e all'apparire di Sauron si lancia in avanti per affrontare l'Oscuro Signore ma a differenza del libro, dove si dice che combatté a lungo assieme a Gil-Galad prima di soccombere, viene ucciso quasi subito da un colpo di mazza.

Alto Re di Gondor e Arnor
Preceduto da:
Titolo creato
Elendil Succeduto da:
Isildur
3320 SE - 3441 SE