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"Proprio un momento prima dell'ora del tè, il campanello della porta suonò furiosamente [...]. Era un Nano con una barba blu infilata in una cintura d'oro, e occhi vivacissimi sotto il cappuccio verde scuro. Appena la porta fu aperta, si infilò dentro, proprio come se fosse stato atteso. Appese il mantello a cappuccio sull'attaccapanni più vicino e, con un leggero inchino, disse: «Dwalin al vostro servizio!.»"
Lo Hobbit, cap. I, "Una festa inaspettata".

Dwalin fu un nano del Popolo di Durin che visse a cavallo tra la Terza e la Quarta Era. Fratello minore di Balin, partecipò assieme a Thorin e agli altri componenti della Compagnia all'Avventura della Montagna Solitaria sopravvivendo alla Battaglia dei Cinque Eserciti.

Diventato un ricco signore nanico del regno di Erebor, sopravvisse alla Guerra dell'Anello e trascorse in pace i suoi ultimi anni, morendo nel suo letto nel 91 QE alla veneranda età di 340 anni.

Etimologia Modifica

Tolkien prese in prestito il nome da "Dvalinn", un nano della mitologia nordica.

Biografia Modifica

Nascita e primi anni Modifica

Dwalin nacque a Dunland nel 2772 TE, due anni dopo l'attacco di Smaug a Erebor che aveva costretto all'esilio il suo popolo. Fu figlio di Fundin e fratello minore di Balin.

Non partecipò alla Guerra tra i Nani e gli Orchi, in quanto era considerato troppo giovane per prendervi parte, ma dopo la Battaglia di Azanulbizar seguì Thráin II e Thorin II Scudodiquerciasugli Ered Luin, dove trascorse buona parte della propria giovinezza.

Il viaggio con Thrain Modifica

Nel 2845 TE Thráin II, forse spinto dalla malvagia influenza dell'Anello, decise di partire con alcuni compagni alla volta di Erebor per cercare di riprendersela e nel gruppo che lo accompagnò vi era appunto il giovane Dwalin.

Tuttavia Sauron, che si era stabilito a Dol Guldur sotto le spoglie del Negromante, sguinzagliò i suoi servi affinché dessero una caccia serrata a Thráin e ai suoi compagni e l'impresa si rivelò subito destinata al fallimento, con molti nani che vennero uccisi o fatti sparire.

Assieme ai pochi superstiti del suo gruppo Thráin cercò riparo in un anfratto a sud del Bosco Atro ma, mentre Dwalin e gli altri dormivano, fu rapito e portato a Dol Guldur. Quando i Nani si accorsero della sua scomparsa era ormai troppo tardi, e a Dwalin non restò che guidare i suoi compagni di nuovo a ovest sugli Ered Luin.

L'Avventura della Montagna Solitaria Modifica

Dwalin fu il primo Nano ad arrivare, da solo, a Casa Baggins, per partecipare alla festa inaspettata organizzata da Gandalf all'insaputa di Bilbo. Indossava un cappuccio verde scuro e entrò come se fosse atteso, cosa che sorprese molto Bilbo. Poco dopo arrivò Balin e lui e Dwalin si sedettero a parlare mentre Bilbo continuava a rispondere alla porta con l'arrivo di sempre più Nani.

In seguito, quando Bilbo sbraitò in cucina sulla mancanza di aiuto nel servire il rinfresco, Dwalin e Balin furono i primi (seguiti da Fíli e Kíli) a prestare una mano. Più tardi, quando i Nani riempirono Casa Baggins con la loro musica, Dwalin suonò una viola alta quanto lui.

Alla locanda del Drago Verde di Lungacque, quando Bilbo disse alla compagnia di aver dimenticato di portare con sè il suo cappello e il suo fazzoletto da tasca, Dwalin gli prestò un cappuccio e un mantello che aveva di riserva e gli disse che avrebbe dovuto "fare a meno di fazzoletti, e di un bel po' di altre cose" prima della fine del viaggio. Il mantello verrà conservato da Bilbo per tutta la vita e lo utilizzerà anche per il suo secondo viaggio verso Erebor.

Quando la Compagnia si arrampicò di corsa sugli alberi per fuggire ai Mannari, Dwalin e Balin riuscirono a salire su un abete alto e snello che aveva qualche ramo per sedersi. Il giorno successivo, quando la compagnia arrivò alla casa di Beorn, Dwalin e Balin furono il terzo gruppo di Nani ad apparire alla porta durante la storia di Gandalf.

Al Fiume Incantato a Bosco Atro, Dwalin fu nell'ultimo gruppo che usò la barca per attraversare il fiume. Scese dalla barca giusto un attimo prima che il cervo caricasse contro di loro facendo cadere Bombur in acqua. In seguito, dopo che i Nani erano stati catturati dai ragni e salvati da Bilbo, fu Dwalin il primo a realizzare che Thorin era assente.

All'apertura dei barili dopo la fuga dalle Sale di Thranduil, Dwalin e Balin erano due tra i Nani più scocciati e non fecero nulla per aiutare a tirare fuori gli altri.

Quando arrivò l'ultima settimana d'autunno fu Dwalin che si lamentò di più dell'inattività di Bilbo. Riteneva che Bilbo, con il suo "anello invisibile", dovesse entrare dal Cancello Principale di Erebor e spiare all'interno.

Dwalin combattè alla Battaglia dei Cinque Eserciti e sopravvisse. Ricevette poi la sua quattordicesima parte del bottino e scelse di vivere a Erebor sotto Dáin II Piediferro.

La vita a Erebor e la morte Modifica

Dwalin fu uno dei sette, tra i dieci Nani della compagnia di Thorin ancora in vita, che viveva ancora a Erebor quando Frodo giunse a Gran Burrone, come riportato da Glóin.

Ebbe sette figli e tre figlie, un numero particolarmente elevato per un nano. Dwalin visse fino alla Quarta Era della Terra di Mezzo e morì nel QE 91, all'età di 340 anni, molto più tardi di tutte le date di morte note per gli altri membri della compagnia.

Adattamenti Modifica

Lo Hobbit (1977) Modifica

Dwalin The Hobbit (1977 film)

Dwalin nel cartone animato del 1977.

Nel film d'animazione Lo Hobbit (1977) per la televisione Dwalin è doppiato da Paul Frees, ma parla solo un paio di volte.

A differenza del romanzo viene presentato con una barba bianca, anziché azzurra,

Trilogia de Lo Hobbit (2012-2014) Modifica

Dwaine The Hobbit (2012-2014)

Dwalin,interpretato da McTarvish.

Nella trilogia di Peter Jackson il nano è interpretato dall'attore Graham McTavish.

Nella versione di Peter Jackson le differenze tra il personaggio del romanzo e quello cinematografico sono molto più marcate: innanzitutto Dwalin viene presentato come un nano calvo, con la testa tatuata con disegni azzurri e una fluente barba nera.

Nel film viene inoltre presentato come un abile combattente e un letale lanciatore di coltelli (benché nel libro non si faccia accenno a questa sua abilità), inoltre nei flashback viene suggerito che abbia partecipato alla Battaglia di Azanulbizar assieme a Thorin e a Balin, nonostante sia alquanto improbabile visto che Dwalin all'epoca era ancora molto giovane per gli standard dei Nani (che raggiungono la maturità solo a 30 anni).