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Bosco Atro, detto anche Bosco Tetro, è una delle più grandi foreste della Terra di Mezzo ed è situata vicino alle Montagne Nebbiose, nelle Terre Selvagge.

Un tempo conosciuto come Boscoverde, a seguito dell'insediamento di Sauron a Dol Guldur nel 1050 TE la sua parte meridionale fu contaminata dalla malvagità dell'Oscuro Signore e divenne un luogo malsano infestato da Ragni, Orchi e altre creature mostruose.

Un tempo l'intera foresta era abitata dagli Elfi Silvani, guidati da Oropher, ma durante la Terza Era, con l'avvento di Sauron si ritirarono a nord, fondando il Reame Boscoso.

Dopo la sconfitta dell'Oscuro Signore tra la fine della Terza e l'inizio della Quarta Era il morbo di Sauron fu sanato da Celeborn e Thranduil e la foresta assunse un nuovo nome divenendo Eryn Lasgalen.

Etimologia Modifica

Anticamente la foresta era nota con il nome Sindarin di Eryn Galen, che significa appunto Boscoverde.

Dopo l'avvento di Sauron a Dol Goldur la regione cambiò nome divenendo nota come Taur-nu-Fuin o Taur-e-Ndaedelos, che in Sindarin significano rispettivamente "Foresta della Grande Paura" e "Foresta dell'Ombra Paurosa" e che in Ovestron sono stati tradotti come Bosco Atro e Bosco Tetro.

Dopo la sconfitta di Sauron i due Signori Elfici Celeborn e Thranduil bonificarono la foresta da male e le diedero il nome di Eryn Lasgalen che in Sindarin significa "Grande Bosco delle Foglie Verdi".

Descrizione Modifica

Mappa Bosco Atro

Mappa del Bosco Atro

Il Bosco Atro durante la Terza Era rappresentava la più estesa foresta della Terra di Mezzo, partendo sin dalla riva orientale dell'Anduin, per poi estendersi fino alle sterminate pianure della regione del Rhovanion. Da nord a sud la foresta misurava all'incirca 400 miglia (circa 650km), mentre da ovest ad est si estendeva per circa 200 (320km) nel suo punto più largo e una novantina nel suo punto più stretto (145km).

Nella sua parte settentrionale Bosco Atro è attraversato dal Fiume della Foresta, e sulla riva nord-est di questo fiume sorge la reggia sotterranea di Thranduil.

Il bosco è diviso in due dalle cosiddette Montagne di Bosco Atro, mentre ella sua parte più meridionale si erge minacciosa l'altura di Dol Guldur (un tempo nota come Amon Lanc) che dopo essere stata abbandonata dagli Elfi divenne una delle fortezze di Sauron.

Antica Via Silvana Modifica

Parallele alle sorti del bosco sono le vicende della strada che lo attraversa: l'Antica Via Silvana, costruita dai Nani. La via tagliava il bosco da est a ovest ed era dunque uno snodo commerciale importantissimo, fonte di prosperità per tutta la regione.

Dopo la calata di Sauron però perse progressivamente importanza e venne soppiantata da un sentiero fatto costruire dagli Elfi più a nord. Dopo la caduta del Signore Oscuro riacquistò in parte la sua centralità. 

Popolazione Modifica

Elfi Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi le voci Nandor e Sindar.
Elfo Silvano-1

Un Elfo Silvano

I principali abitanti di Bosco Atro, oltre agli animali, sono gli Elfi rappresentati principalmente da due stirpi: i Nandor, originari abitanti del Bosco Atro, e i Sindar. Quest'ultimi giunsero nella foresta sotto la guida di Oropher all'inizio della Seconda Era quando ancora si era soliti riferirsi al bosco come Bosco Verde il Grande. Oropher fu il loro primo Re succeduto, dopo la sua morte, da suo figlio Thranduil.

Anticamente diffusi in quasi tutta la foresta, dopo l'avvento di Sauron si trasferirono per la maggior parte a nord delle Montagne di Bosco Atro, ed ora vivono principalmente presso le Aule di Thranduil e nei villaggi che sorgono sulle rive del Fiume della Foresta. Sono fieri avversari delle forze del male e tengono la guardia alta per impedire che le creature malvagie di Dol Guldur si diffondano ulteriormente.

Boscaioli di Bosco Atro Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi la voce Boscaioli di Bosco Atro.
Woodmen by Angelo Montanini

Un gruppo di Boscaioli in un'illustrazione

Altri abitanti di queste terre sono i Boscaioli di Bosco Atro, che vivono principalmente nella parte sud-occidentale della foresta. Sono essi una stirpe di uomini forti e coraggiosi imparentata coi Beorniani e i Rohirrim.

come i loro cugini settentrionali, abitano in villaggi fortificati nei pressi dei confini meridionali della foresta e, nonostante ciò, riescono ad opporsi con una certa efficacia alle mostruose creature di Dol Guldur che infestano quella zona.

Durante la Guerra dell'Anello fu merito anche loro se le forze di Sauron non poterono attaccare con efficacia i reami elfici e conquistare la Valle dell'Anduin.

Ragni Modifica

Exquisite-kfind Per approfondire, vedi la voce Ragni.
Spiders of Mirkwood

Nei pressi di Dol Guldur è possibile imbattersi nei Grandi Ragni, discendenti di Shelob e Ungoliant, che si trasferirono da Mordor a Bosco Atro quasi contemporaneamente al ritorno di Sauron nella Terra di Mezzo. Se Bosco Atro è considerato un luogo pericoloso, lo si deve in gran parte a queste orride creature le quali sono solite tessere le loro tele tra gli alberi onde catturare animali e gli incauti viandanti.

Un tempo abitavano soprattutto nelle zone circostanti a Dol Guldur, ma con l'estendersi del potere di Sauron e la graduale ritirata degli Elfi si sono diffusi praticamente in tutta la foresta, anche se nel nord gli Elfi riescono ancora a contenerli e ad impedire una loro ulteriore diffusione.

StoriaModifica

Origini e la venuta degli Elfi Modifica

Un tempo questa foresta aveva il nome di Bosco Verde il Grande, ed era molto più grande di quanto non fosse alla fine della Terza Era. Secondo i racconti di Barbalbero, si estendeva dal fiume Celduin fino all'Eriador, inglobando la Foresta di Fangorn e la Vecchia Foresta sul confine della Contea.

Quando gli Elfi intrapresero il loro Grande Viaggio, una parte dei Teleri si spaventò alla vista della catena delle Montagne Nebbiose e decise dunque di non proseguire. Sotto la guida di Lenwë si stabilirono nella foresta e si moltiplicarono, diventando noti come Nandor ovvero gli Elfi Silvani.

La Seconda Era e il regno di Oropher Modifica

Dopo la sconfitta di Morgoth e la distruzione del Beleriand a seguito della Guerra d'Ira, gli Elfi delle stirpi dei Noldor e dei Sindar che non vollero trasferirsi ad Aman scelsero di rimanere nella Terra di Mezzo. Tra quest'ultimi non tutti erano entusiasti della convivenza con i Noldor (memori delle sofferenze patite per causa loro) e una parte decise dunque di cercarsi una nuova dimora.

Questi erano guidati da Oropher, un nobile Sindar dell'ormai ex regno della Doriath, il quale guidò la sua gente ad est delle Montagne Nebbiose e portò i suoi vassalli a stabilirsi in quello che allora era noto come Bosco Verde. Qui vennero in contatto con i Nandor, i quali li accolsero come fratelli a lungo perduti e gli consentirono di stabilirsi dove volessero, accettando Oropher come proprio sovrano. Questi si stabilì sul colle di Amon Lanc e vi costruì il proprio palazzo, rendendolo la capitale del suo regno.

Durante la Guerra dell'Ultima Alleanza contro Sauron, Bosco Verde fu toccato solo di sfuggita dalle distruzioni della guerra, tuttavia Oropher decise di scendere in guerra al fianco di Gil-Galad ed Elendil, trovando però la morte in una dura battaglia contro gli orchi. A succedergli fu il figlio Thranduil, il quale guidò la sua gente a nord delle Montagne e costruì la propria reggia sotterranea sul Fiume della Foresta.

Il ritorno di Sauron e la trasformazione in Bosco Atro Modifica

Ma lentamente sul bosco calarono ombre cupe e già a metà della Terza Era la foresta era infestata da Orchi, Goblin, Lupi e altre creature malvagie; infatti il signore oscuro Sauron era tornato. Il nome Bosco Verde venne abbandonato e da questo momento in poi si parlò sempre della foresta come di Bosco Atro, o Bosco Tetro.

La foresta però rimase in qualche modo sotto l'influenza degli elfi che non cessarono mai di combattere per riportare la luce in quei luoghi e vi fondarono il Reame Boscoso, il più duraturo dei regni degli elfi.

Il bosco fu lo scenario di alcune delle imprese più memorabili della Terra di Mezzo. Thorin Scudodiquercia e gli altri membri della sua compagnia lo attraversarono in occasione del loro viaggio verso Erebor ed ebbero modo di sperimentarne i pericoli e le insidie.

Incapparono infatti in ragni giganti della stirpe di Shelob e vennero anche fatti prigionieri dagli elfi. Inoltre non va dimenticato che proprio nel bosco Aragorn riuscì a catturare Gollum e che il ramingo lo consegnò a Re Thranduil.

Una prima vittoria decisiva gli elfi la ottennero in occasione della cacciata di Sauron ad opera del Bianco Consiglio. Il signore oscuro si ritirò a Mordor e la sua influenza su Bosco Atro diminuì sensibilmente, ma le ombre non abbandonarono il bosco sino alla distruzione dell'Unico Anello e alla sconfitta definitiva di Sauron, alla fine della Terza Era.

La Guerra dell'Anello Modifica

Nel periodo che intercorse tra il ritrovamento dell'Unico Anello da parte di Bilbo e la Guerra dell'Anello, nuove forze sotto il comando di Khamûl l'Esterling, uno dei Nazgûl, si radunarono nei pressi di Dol Guldur preparando l'assalto contro i reami di Lothlórien e del Reame Boscoso.

Nel momento in cui le truppe del Re Stregone prendevano d'assalto Minas Tirith due grandi eserciti attaccarono contemporaneamente i regni di Celeborn e di Thranduil impedendogli di giungere in aiuto di Gondor o di Erebor, anch'essa sotto assedio da parte degli Esterlings.

Alla fine tuttavia, anche grazie alla sconfitta di Sauron, le forze oscure furono sconfitte e Celeborn attraversò l'Anduin con il suo esercito ed entrò a Bosco Atro incontrandosi con Thranduil. Essi proclamarono il male sconfitto per sempre e ridenominarono Bosco Atro Eryn Lasgalen ovverosia "Bosco Foglieverdi".

La parte sud del bosco venne dunque annessa al regno di Lothlórien e, dopo la partenza di Celeborn per Aman, entrò a far parte dei Reami Unificati di Gondor e Arnor sotto Eldarion.

La parte nord invece fu totalmente annessa al Reame Boscoso, ma il destino suo e dei suoi abitanti è ignoto, essendosi Thranduil e la sua gente rifiutatisi di partire per l'Ovest.

Adattamenti Modifica

Trilogia de Lo Hobbit (2012-2014) Modifica