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La Battaglia dei Guadi dell'Erui fu uno degli ultimi atti della Guerra delle Stirpi, combattuta tra il legittimo Re di Gondor Eldacar e suo cugino Castamir l'Usurpatore. Lo scontro avvenne nei pressi dei Guadi dell'Erui, a metà strada tra la città di Pelargir e Minas Tirith; fu una battaglia terribilmente sanguinosa, nella quale trovò la morte lo stesso Castamir ucciso in duello da Eldacar, che in questo modo vendicò il figlio Ornendil ucciso dall'usurpatore dieci ani prima a Osgiliath.

Antefatti Modifica

File:Eldacar.jpg

Dopo dieci anni di esilio nel Rhovanion Eldacar ritenne che fosse giunto il momento propizio per il proprio ritorno a Gondor. A capo di un esercito di Uomini del Nord, la stirpe di sua madre, e di Dúnedain a lui fedeli Eldacar conquisto quasi senza colpo ferire l'intero Gondor settentrionale. Castamir, vista la mala parata e l'impossibilità di tenere Osgiliath, si ritirò dunque dalla capitale e fuggì con i suoi sostenitori a Pelargir, dove i suoi partigiani erano ancora molto forti. Gondor si ritrovò quindi spaccato in due: il nord controllato da Eldacar, il sud e le coste sotto controllo di Castamir e dei suoi partigiani.

Castani l'Usurpatore in veste di guerriero

Castamir

Ciò costituì un punto di stallo per la Guerra delle Stirpi: benché Eldacar fosse molto forte sulla terraferma, Castamir controllava l'intera flotta e ciò, unito alle sue indiscusse qualità di ammiraglio, avrebbe vanificato qualsiasi tentativo di assediare Pelargir, in quel momento capitale dell'usurpatore e dei suoi partigiani. Per alcuni mesi le posizioni rimasero dunque congelate, con sparute schermaglie, mentre ogni contendente di rafforzava e predisponeva le sue mosse in vista di un'offensiva.

La battaglia Modifica

Battaglia dei Guadi dell'Eruin

La Battaglia dei Guadi dell'Erui: in rosso si vede l'avanzata di Castamir da Pelargir, mentre in verde si può osservare le mosse di Eldacar e del suo esercito.

A circa metà dell'anno il primo a fare la propria mossa fu Castamir: convinto di essere abbastanza forte per riconquistare il regno e cacciare il cugino, l'Usurpatore si mosse da Pelargir a capo di un'imponente armata di decine di migliaia di soldati, probabilmente con l'intento di dirigersi verso Minas Anor e da lì, una volta conquistata la fortezza, attaccare Osgiliath. Eldacar lo considerò un colpo di fortuna insperato: finché i ribelli rimanevano asserragliati a Pelargir non avrebbe mai potuto sperare di sconfiggerli in breve. Per questa ragione ordinò al suo esercito di marciare verso sud e attendere quello del cugino nel pressi dei Guadi dell'Erui, un affluente dell'Anduin, collocati a metà strada tra Pelargir e Minas Anor. Quando Castamir e la sua armata giunsero presso i guadi trovarono l'esercito di Eldacar schierato ad attenderli; si pose dunque un dilemma tra i ribelli: combattere o ritirarsi? Combattere avrebbe voluto dire affrontare un esercito dalla forza equivalente ed agguerrito in un punto svantaggioso, ritirarsi avrebbe potuto esporre la retroguardia ad un attacco del nemico senza la garanzia di riuscire a tornare a Pelargir. Castamir, orgoglioso com'era, rifiutò di ritirarsi e decise di accettare lo scontro. La battaglia fu particolarmente sanguinosa: entrambi gli eserciti si lanciarono in avanti guidati dai rispettivi comandanti e scontrandosi al centro del fiume Erui, dando inizio a una violentissima zuffa, senza che nessuno dei due contendenti riuscisse ad avanzare o a far retrocedere l'altro. Sia Castamir che Eldacar erano in prima fila ad incoraggiare i propri uomini, ognuno sperando di incrociare l'altro in modo da affrontarlo in duello e ucciderlo, vincendo così la battaglia. Alla fine Eldacar riuscì ad incrociare le lame col cugino e dette inizio ad un tremendo duello senza esclusione di colpi. Alla fine però la lama del Re trapassò la gola di Castamir, che cadde a terra privo di vita tra l'esultanza dei soldati di Eldacar e lo sgomento di quelli dei ribelli.

Esito e conseguenze Modifica

Con il loro comandante supremo ucciso le truppe di Castamir cominciarono a ritirarsi velocemente, anche per evitare di venire accerchiata dalla temibile cavalleria di Eldacar. I figli dell'Usurpatore presero dunque il comando e si asserragliarono a Pelargir, lasciando Eldacar padrone del campo e indiscusso vincitore. Tuttavia ci volle ancora un anno per poter mettere fine alla Guerra delle Stirpi: i figli di Castamir infatti, rifiutarono di deporre le armi e resistettero per oltre un anno a Pelargir, prima di imbarcare sulla flotta tutti i loro sostenitori e prendere il mare alla volta di Umbar. Con questa battaglia si può dire che, benché conclusasi con la vittoria di Eldacar, ebbe inizio il declino di Gondor: nel corso della guerra infatti erano morti migliaia di Dúnedain di sangue puro e con essi molti esponenti della famiglia reale avevano trovato la morte; inoltre i figli di Castamir, una volta fuggiti a Umbar, dettero vita ad un principato indipendente da Gondor e formarono i terribili Corsari di Umbar, che per i trecento anni successivi sarebbero stati un grave spina nel fianco di Gondor.