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"«Cosa temi, mia signora?», egli domandò. «Una gabbia», ella rispose. «Rimanere chiusa dietro le sbarre finché il tempo e l'età ne avranno fatto un'abitudine, e ogni possibilità di compiere grandi azioni sarà per sempre scomparsa»."
Aragorn e Eowyn, Il Signore degli Anelli, libro V, cap. II, "Il Passaggio della Grigia Compagnia".

Éowyn era una donna della stirpe dei Rohirrim appartenente alla Casa di Eorl che visse a cavallo tra la Terza e la Quarta Era. Figlia più giovane di Théodwyn, sorella di Re Théoden, e di Éomund, Maresciallo del Riddermark, ella era la sorella minore di Éomer e cugina del Principe Théodred.

Durante la Guerra dell'Anello ricoprì un ruolo importante combattendo nella Battaglia dei Campi del Pelennor e uccidendo il Re Stregone.

Inizialmente si innamorò, pur non ricambiata, di Aragorn ma in seguito, durante la convalescenza alle Case di Guarigione, incontrerà Faramir del quale s'innamorerà e che sposerà, divenendo Signora dell'Emyn Arnen.

Etimologia Modifica

Il nome Éowyn è di origine Rohirric e si rifà all'unione dei nomi dei suoi genitori (Éomund e Theodwyn).

Significa letteralmente "Gioia dei Cavalli".

StoriaModifica

Nascita e giovinezza Modifica

Theoden visita Aldburg by steamey

Éowyn nacque nel 2995 TE, presumibilmente nella città di Aldburg, da Théodwyn, sorella di Re Théoden, ed Éomund, quattro anni dopo il fratello Éomer. Quando aveva appena sette anni suo padre Éomund trovò la morte in un'imboscata degli Orchi; per la madre il dolore fu tale che si ammalò e morì pochi mesi dopo il marito, lasciando entrambi i figli orfani.

Rimasti soli, Éowyn e Éomer vennero addottati dallo zio Théoden che li portò con se a Edoras, dove li crebbe come se fossero figli suoi. I due fratelli strinsero un forte legame con il cugino Théodred, che arrivò a considerarli come fratelli e a prenderli sotto la sua ala protettiva.

Mentre il fratello addestrava per la guerra anche Éowyn imparò a cavalcare e a tirare di spada, pur senza mai dimenticare il suo ruolo di Principessa della Casa di Eorl.

La Guerra dell'Anello Modifica

Gli anni di Grima e la liberazione di Théoden da parte di Gandalf Modifica

Gli anni dell'influenza di Grima su Théoden furono anni molto difficili per la giovane che vedeva l'amato zio indebolirsi sempre più, mentre Grima complottava con Saruman la distruzione del regno di Rohan. Inoltre lo Stregone aveva promesso a Grima, il quale era segretamente innamorato di Éowyn, la mano della principessa in cambio del suo tradimento e ciò era motivo di preoccupazione per la Dama di Rohan che in poco tempo vide morire l'amato cugino Théodred (morto combattendo le armate di Isengard sui guadi dell'Isen, e suo fratello imprigionato con un pretesto dal Consigliere del Re, sentendosi sempre più isolata nella corte.

Gandalf affronta Grima

L'arrivo di Gandalf, assieme ad Aragorn Gimli e Legolas, cambiò tuttavia la situazione: Grima venne cacciato, Théoden scosso dal torpore in cui la malefica influenza del suo consigliere lo aveva avvolto, mentre Éomer, che era stato imprigionato su ordine di Grima, fu liberato e riabilitato; Éowyn in quella occasione conobbe Aragorn e si innamorò a prima vista del Dúnadan, ignorando tuttavia che il suo cuore apparteneva a Arwen, figlia di Elrond.

La situazione rimaneva comunque critica in quanto l'esercito di Saruman si apprestava a marciare su Rohan per distruggerla, per questo motivo Théoden ordinò l'evacuazione degli abitanti della città che, sotto la guida di Éowyn, si sarebbero dovuti dirigere a Dunclivo e lì rimanere in attesa della fine della battaglia, mentre lui Gandalf, Aragorn, Legolas, Gimli, Éomer e 1000 cavalieri Rohirrim si sarebbero diretti a ovest per affrontare i nemici.

La Battaglia dei Campi del Pelennor e la morte del Re Stregone Modifica

Merry e Éowyn by Denis Gordeev

Éowyn e Merry cavalcano insieme verso Gondor

Dopo la sconfitta di Saruman, Éowyn fu raggiunta a Dunclivo da Aragorn e dalla Grigia Compagnia che si fermarono brevemente nel Forte. Qui Aragorn espose alla giovane la sua intenzione di imboccare i Sentieri dei Morti; Éowyn, disperata, cercò dapprima a convincerlo a non farlo e poi a portarla con sé, ma il Capitano dei Raminghi fu irremovibile e non acconsentì.

Éowyn fu dunque lasciata a Dunclivo dove venne raggiunta da Théoden, Éomer e Merry due giorni dopo. Quando l'Esercito di Rohan partì alla volta di Minas Tirith ella si vestì da uomo, assumendo l'identità del Rohirrim Dernhelm e caricando sul suo cavallo Merry, che altrimenti sarebbe dovuto rimanere a Edoras.

Éowyn e Merry contro il Re Stregone by Denis Gordeev

Éowyn si oppone al Re Stregone

"«Vattene, orrido dwimmerlaik, signore delle carogne! Lascia in pace i morti!» Una voce glaciale gli rispose: «Non metterti tra il Nazgûl e la sua preda! Rischieresti non di venire ucciso a tua volta, ma di essere portato via dal Nazgûl e condotto alle case del lamento, al di là di ogni tenebra, ove la tua carne verrà divorata e la tua mente raggrinzita verrà esposta nuda davanti all'Occhio Senza Palpebre!». Una spada risuonò mentre veniva sguainata. «Fa' ciò che vuoi; ma io te lo impedirò, se potrò». «Impedirmerlo? Sei pazzo! Nessun uomo vivente può impedirmi nulla!». Allora Merry undì fra tutti i rumori il più strano: gli sembrò che Dernhelm ridesse [...] «Ma io non sono un uomo vivente! Stai guardando una donna! Io sono Éowyn, figlia di Éomund. Tu ti ergi fra me e il mio Signore dello stesso mio sangue! Vattene, se non sei immortale! Viva o morente ti trafiggerò, se lo tocchi!»"
—Éowyn e il Re Stregone, Il Signore degli Anelli, libro V, cap. VI, "La Battaglia dei Campi del Pelennor".
Morte del Re Stregone by Denis Gordeev

Dando grande prova di sé la giovane Principessa di Rohan, nonostante il terrore, si frappose tra Théoden caduto e il Re Stregone impedendo al Luogotenente di Barad-dûr di dare il colpo di grazia al Re. Riuscì ad uccidere prima la bestia alata sulla quale cavalcava il Re Stregone e poi sostenendo l'assalto dell'essere; nonostante il suo valore, l'avversario era troppo superiore alle sue forze spezzandole lo scudo assieme al braccio e arrivando sul punto di ucciderla. Tuttavia Merry durante il combattimento si era portato alle spalle del Re Stregone e lo pugnalò con la propria lama dell'Ovesturia debilitandolo; ciò permise alla fanciulla di recuperare la propria spada e colpire il signore dei nazgûl in pieno volto. Ciò avverò la profezia di Glorfindel, il quale oltre mille anni prima aveva previsto che il Re Stregone non sarebbe stato abbattuto per mano di un uomo, e spedì lo spirito dell'essere malvagio nel limbo.

Benché vittoriosi sia Éowyn che Merry rimasero gravemente feriti, venendo contaminati dall'influsso dell'Alito Nero sprigionato dal Re Stregone. La Principessa, anche a causa del pallore del suo volto, venne persino data per morta dai Rohirrim accorsi intorno a lei, causando la disperazione di suo fratello Éomer che per il dolore si lanciò in una disperata carica contro le forze di Mordor. Fortunatamente, mentre Éowyn veniva portata in città assieme al corpo di Théoden, il corteo dei Rohirrim incrociò sulla strada il Principe Imrahil e i suoi cavalieri che giungevano a dare manforte a Éomer; il Principe dopo aver osservato la fanciulla si accorse che non era morta (e per dimostrarlo avvicinò il proprio bracciale di metallo alla bocca di Éowyn, dimostrando che ancora respirava) e le salvò la vita ordinando che venisse portata alle Case di Guarigione alfine di ricevere le prime cure.

In tutto questo nessuno si curò di Merry il quale, dopo aver raccolto le ultime parole di Théoden, si trascinò fino alla città dove completamente disorientato cominciò a vagare senza meta. Qui venne trovato dall'amico Pipino che, aiutato da Gandalf, lo accompagnò alle Case di Guarigione dove trovò posto vicino a Éowyn.

Le Case di Guarigione e l'incontro con Faramir Modifica

Durante la notte Aragorn entrò in città per prestare la propria assistenza ai feriti poiché, come detto dalla vecchia Ioreth, le antiche tradizioni dicevano: "Le mani del Re sono mani di guaritore, in tal modo si può riconoscere il vero Re". la convalescenza nelle Case di Guarigione, Éowyn fu particolarmente inquieta e nel suo cuore desiderava raggiungere il fratello e Aragorn per combattere e magari trovare la morte sul campo, essendo il suo cuore spezzato dal rifiuto di Aragorn di amarla.

Per raggiungere il suo obiettivo ella chiese al responsabile delle Case di Guarigione di dimetterla e darle un cavallo; questi le rispose che ciò non era in suo potere e che solo il Sovrintendente di Gondor, in quel momento anch'egli convalescente, avrebbe potuto acconsentire alla sua richiesta. Éowyn chiese dunque che la si portasse davanti al Sovrintendente e fu in quell'occasione che conobbe Faramir. Colpito dallo spirito della fanciulla, il giovane capitano di Gondor chiese più informazioni su di lei, e i due finirono per trascorrere insieme i lunghi giorni della convalescenza innamorandosi l'uno dell'altra.

Éowyn e Faramir by Denis Gordeev
"Éowyn guardò Faramir a lungo e senza abbassare gli occhi; e Faramir disse: «Non deridere la pietà, dono di un cuore gentile, Éowyn! Ma io non ti offro la mia pietà, perché sei una dama nobile e valorosa e hai conquistato da sola fama e gloria che non saranno obliate; e sei una dama tanto bella che nemmeno le parole dell’idioma elfico potrebbero descriverti. E io ti amo. Un tempo ebbi pietà della tua tristezza. Ma ora, se tu non conoscessi la tristezza, la paura o il dolore, se tu fossi anche la benefica Regina di Gondor, io ti amerei lo stesso. Non mi ami tu, Éowyn?». Allora il cuore di Éowyn cambiò ad un tratto, e fu ella finalmente a comprenderlo; e improvvisamente il suo inverno scomparve, e il sole brillò in lei. «Questa è Minas Anor, la Torre del Sole», ella disse; «e, guarda! l’Ombra è scomparsa! Non sarò più una fanciulla d’arme, né rivaleggerò con i grandi Cavalieri, né amerò soltanto i canti che narrano di uccisioni. Sarò una guaritrice, e amerò tutto ciò che cresce e non è arido». E di nuovo guardò Faramir. «Non desidero più essere una regina», disse. Allora Faramir rise, felice. «Meno male», esclamò, «perché io non sono un re. Eppure sposerò la Bianca Dama di Rohan, se ella lo vorrà. E se ella lo vorrà, potremo attraversare il Fiume in giorni più felici e dimorare nello splendore d’Ithilien e coltivarvi un giardino. Ogni cosa vi crescerà con gioia, se coltivata dalla Bianca Dama». «Devo dunque lasciare il mio popolo, uomo di Gondor?», ella disse. «E vorresti che la tua gente orgogliosa dica di te: “Ecco un signore che ha domato una selvaggia fanciulla del Nord! Non vi era dunque una donna della razza dei Numenoreani ch’egli potesse scegliere?”». «Lo vorrei», disse Faramir. E la prese fra le braccia e la baciò sotto il cielo assolato, e non si curò di essere in piedi sulle mura, visibile a molti. E molti infatti li videro, e videro la luce che brillava intorno a loro mentre scendevano dalle mura e si recavano, mano nella mano, nelle Case di Guarigione."
Il Signore degli Anelli, libro VI, cap. V, "Il Sovrintendente e il Re".

La fine della Guerra e il matrimonio con Faramir Modifica

Fidanzamento tra Faramir e Eowyn

Fidanzamento tra Faramir e Éowyn.

Dopo l'Incoronazione di Re Elessar, Éowyn intraprese il viaggio di ritorno assieme al fratello Éomer per seppellire il corpo di Théoden a Edoras, seguita da Faramir e dal numeroso seguito di Aragorn.

Dopo il funerale del Re, durante il banchetto, Éomer annunciò ufficialmente il fidanzamento della sorella con il Sovrintendente di Gondor e dette la propria benedizione all'unione che ricevette i migliori auguri anche da Aragorn.

" [...] Éomer si alzò e disse: «Questa è la festa funebre di Re Théoden, ma voglio annunciarvi notizie di gioia, poiché a lui non dispiacerebbe: fu sempre un padre per mia sorella Éowyn. Udite quindi, voi tutti miei ospiti, popoli felici di molti reami, come non se ne sono mai riuniti in questo salone! Faramir, Sovrintendente di Gondor e Principe dell'Ithilien, chiede che Eowyn Dama di Rohan divenga sua moglie, ed ella lo accetta con tutto il cuore. Essi quindi si fidanzeranno dinnanzi a tutti voi»"
—Éomer annuncia il fidanzamento di Éowyn, Il Signore degli Anelli, libro VI, cap. VI, "Molte Separazioni".
Faramir, Éowyn e Elboron

Faramir, Éowyn e Elboron.

I due si sposarono e andarono a vivere nella casa di Faramir nell'Ithilien.

Da questo matrimonio nacque un figlio che fu chiamato Elboron, il quale divenne Sovrintendente di Gondor alla morte del padre e fu a sua volta padre di Barahir.

Adattamenti Modifica

Il Signore degli Anelli (1978) Modifica

Eowyn 1978

Éowyn, nell'adattamento del 1978.

Il personaggio di Éowyn appare nel film d'animazione diretto da Bakshi ma viene semplicemente introdotta da Re Théoden e non pronuncia alcuna parola.

É piuttosto fedele al personaggio tratteggiato nel romanzo, ma la mancanza di un seguito impedì di capire se lo sarebbe stata interamente.

Nel film non si fa accenno al suo ruolo di guida dei civili di Edoras a Dunclivo.

Il Ritorno del Re (1980) Modifica

Eowyn 1980

Éowyn, nell'adattamento del 1980.

In questo adattamento animato la Principessa di Rohan è doppiata da Nellie Bellflower.

Appare senza essere introdotta, ma Merry spiega a Pipino (e agli spettatori) tutti i dettagli.

Viene mostrato il suo duello con il Re Stregone, anche se alla fine non appare essere ferita gravemente e all'incoronazione di Aragorn la si vede in buona salute a cavallo dietro Faramir.

Trilogia de Il Signore degli Anelli (2002-2003) Modifica

Eowyn 2002-2003

Éowyn, interpretata da Miranda Otto.

Nella trilogia di Peter Jackson il personaggio di Éowyn appare sia ne Le due Torri che ne Il Ritorno del Re, con alcune sensibili differenze nonostante sia ritenuto piuttosto fedele all'originale.

É interpretata dall'attrice Miranda Otto.

Albero Genealogico Modifica

 
 
 
 
 
 
Halmar
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Léod
Signore dell'Éothéod
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Eorl il Giovane
I Re di Rohan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Brego
II Re di Rohan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Baldor lo Sventurato
 
Aldor il Vecchio
III Re di Rohan
 
Éofor
Signore di Aldburg
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Fréa
IV Re di Rohan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Fréawine
V Re di Rohan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Goldwine
VI Re di Rohan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Déor
VII Re di Rohan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Gram
VIII Re di Rohan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Helm Mandimartello
IX Re di Rohan
 
 
 
Hild
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Haleth
 
Háma
 
Fréaláf Hildeson
X re di Rohan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Brytta Léofa
XI Re di Rohan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Walda
XII Re di Rohan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Folca il Cacciatore
XIII Re di Rohan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Folcwine
XIV Re di Rohan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Folcred
 
Fastred
 
Figlia
 
Fengel
XV Re di Rohan
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Due figlie
 
Thengel
XVI Re di Rohan
 
Morwen del Lossarnach
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Elfhild
 
Théoden Ednew
XVII Re di Rohan
 
Tre figlie
 
Théodwyn
 
Éomund
Signore di Aldburg
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Théodred
Primo Maresciallo del Mark
 
 
 
Lothíriel di Dol Amroth
 
Éomer Éadig
XVIII Re di Rohan
 
Éowyn
 
Faramir
Sovrintendente di Gondor
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Elfwine
XIX Re di Rohan
 
 
 
 
 
Vari Discendenti